
(Da: vitorodi.files.wordpress.com)
Le vacanze dei governanti non sono un tema scottante solo in Italia: Sarkozy le ha vietate ai deputati francesi, sostituendole con qualche giorno di riposo, Zapatero è rientrato in fretta dalle sue e l'inglese Cameron ha fatto arrabbiare i tabloid del suo Paese per la sua quarta vacanza in cinque mesi.
Da noi, il pellegrinaggio in Terra Santa di 107 parlamentari avrebbe fatto slittare al 12 settembre l'apertura della Camera. Alla fine, i nostri parlamentari avranno 35 giorni di ferie estive invece dei 40 che si erano concessi. Un italiano medio, per fare le proporzioni, ha diritto a 28 giorni di ferie pagate in tutto l'anno.
Eppure non sono loro i più "vacanzieri" d'Europa:
- FRANCIA: L'Assemblée Nationale fa una pausa estiva di 45 giorni.
- REGNO UNITO: Dei 6 periodi di ferie annui, quello estivo dura 49 giorni.
- GERMANIA: 59 giorni di pausa estiva. Il Parlamento si riunisce due settimane al mese.
- SPAGNA: Il Congresso spagnolo sta in ferie 46 giorni.
QUANTO LAVORA UN NOSTRO DEPUTATO
113 GIORNI
Nel 2010 l'Assemblea di Montecitorio si è riunita per 760 ore e 16 minuti, che sommati al lavoro delle commissioni parlamentari (144 ore) fanno 113 giorni: 9 al mese.
QUANTO LAVORA IN MEDIA UN ITALIANO
225 GIORNI
Siamo i più stakanovisti d'Europa, seguiti dai francesi (195), tedeschi (179) e olandesi (173). 7 ore e 6 minuti al giorno è il tempo medio effettivo, secondo l'Istat, degli occupati italiani, in pratica 38 ore la settimana.
>o<
Non è importante quanto durino le ferie di chiunque, importante è fare bene il proprio lavoro. Specialmente per chi dovrebbe assicurare la stabilità, il benessere, la dignità di chi rappresenta, di chi gli ha dato il voto e pure di chi non gliel'ha dato. La democrazia è questo.
sabato 20 agosto 2011
Parlamentari in ferie
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Secondo me il problema non sono assolutamente i giorni di ferie annuali. Quante volte abbiamo sentito che durante le votazioni mancava quello o quell'altro? Non mi vorrei sbagliare nel dire che loro percepiscono un 'fisso' piu' un cache di presenza .... quando so' presenti .... ma quando so' presenti? Credo anche che il fisso sia gia' di suo bello sostanzioso ..... molti prendono anche 'la presenza' ma non e' detto che siano veramente impegnati . Nelle riprese che mandano in onda spessissiomo dormono, giocano coi cellulare o fanno comunella
RispondiEliminaSecondo me il problema non sono assolutamente i giorni di ferie annuali. Quante volte abbiamo sentito che durante le votazioni mancava quello o quell'altro? Non mi vorrei sbagliare nel dire che loro percepiscono un 'fisso' piu' un cache di presenza .... quando so' presenti .... ma quando so' presenti? Credo anche che il fisso sia gia' di suo bello sostanzioso ..... molti prendono anche 'la presenza' ma non e' detto che siano veramente impegnati . Nelle riprese che mandano in onda spessissiomo dormono, giocano coi cellulare o fanno comunella
RispondiEliminaSecondo me il problema non sono assolutamente i giorni di ferie annuali. Quante volte abbiamo sentito che durante le votazioni mancava quello o quell'altro? Non mi vorrei sbagliare nel dire che loro percepiscono un 'fisso' piu' un cache di presenza .... quando so' presenti .... ma quando so' presenti? Credo anche che il fisso sia gia' di suo bello sostanzioso ..... molti prendono anche 'la presenza' ma non e' detto che siano veramente impegnati . Nelle riprese che mandano in onda spessissiomo dormono, giocano coi cellulare o fanno comunella
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Esatto. Hanno un "gettone di presenza". Con quello, ci fanno un piffero: molte volte guadagnano di più non presentandosi in Parlamento per dedicarsi a più proficue attività. Molto meglio sarebbe l'obbligo di presenza, pena: esclusione dalla carriera politica seduta stante, a tutti i livelli. Dovrebbero stare lì per noi, è un lavoro, dovrebbe essere una missione. Vabbè che nemmeno i preti fanno il loro lavoro. Figurati loro!
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Esatto. Hanno un "gettone di presenza". Con quello, ci fanno un piffero: molte volte guadagnano di più non presentandosi in Parlamento per dedicarsi a più proficue attività. Molto meglio sarebbe l'obbligo di presenza, pena: esclusione dalla carriera politica seduta stante, a tutti i livelli. Dovrebbero stare lì per noi, è un lavoro, dovrebbe essere una missione. Vabbè che nemmeno i preti fanno il loro lavoro. Figurati loro!
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Esatto. Hanno un "gettone di presenza". Con quello, ci fanno un piffero: molte volte guadagnano di più non presentandosi in Parlamento per dedicarsi a più proficue attività. Molto meglio sarebbe l'obbligo di presenza, pena: esclusione dalla carriera politica seduta stante, a tutti i livelli. Dovrebbero stare lì per noi, è un lavoro, dovrebbe essere una missione. Vabbè che nemmeno i preti fanno il loro lavoro. Figurati loro!
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