sabato 13 agosto 2011

Ma sono vacanze?


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Favela di Rio de Janeiro

(Da: liceoberchet.it)



L'ex carcere di massima sicurezza di Alcatraz è un'attrazione turistica dal 1976, apre anche di notte per tour guidati fra celle e reparti di psichiatria criminale. E' tutto esaurito fino a settembre.
Niente Caraibi, quindi. Dopo il caso Scazzi, Avetrana è stata invasa da bus di curiosi, il 36% dei turisti trova il Giappone più attrattivo di prima a causa del terremoto.
E' il fascino dei viaggi "noir".
Ne parla un libro, "Nuovi turismi", scritto dalla giornalista Sara Magro con il collega Mario Gerosa, edizioni Morellini. Con qualche consiglio per chi vuole darsi al turismo macabro.

- CARCERI: olte ad Alcatraz, grande successo ha l'hotel Lowengraben di Lucerna, che fino al 1998 era un carcere e adesso costa 141 euro a notte. L'ex prigione del Kgb a Liepaja, in Lettonia, per 11 euro fa dormire su brande di legno.
- CENTRALI NUCLEARI: Per Fukushima ancora è troppo presto, troppo rischioso, ma a Chernobyl, 25 anni dopo il disastro, arrivano i turisti: l'associazione Hamalia propone tour di un giorno tra la centrale e Pripyat al costo di 392 euro, che servono a finanziare la ricostruzione.
- VULCANI: Dopo la prima eruzione del Eyjafjallajokull, si sono moltiplicati i turisti in Islanda. Il tour operator Discover the World, per chi non teme la lava, organizza escursioni sul vulcano per 160 euro.
- IL GHETTO: Visite alla favela Rocinha di Rio de Janeiro per 42 euro, organizzate da Favelatours.org. Visite anche ad Harlem, New York, passeggiate con la guida che per 27 euro a persona fa anche lezione di storia dei diritti dei neri.
- DELITTI: Oltre Cogne e Avetrana, dove non esistono tour operator organizzati, chi ha sete di sangue può andare a Londra per un Jack the Ripper Tour. Una gita di due ore a 11 euro, tra i luoghi dove lo Squartatore uccise le sue vittime.
- GUERRE: Nessun tour operator per il Sudan o l'Afghanistan, ma il sito Comebackalive.com (traduzione: porta a casa la pelle), contiene la top ten dei luoghi più pericolosi, con i relativi consigli di sopravvivenza.

>o<

Anche solo attraversare una strada a grande traffico è un rischio non indifferente. Non è sufficiente portare a casa la buccia ogni giorno? E' che stiamo diventando così tanto insensibili che per provare un tuffo al cuore abbiamo bisogno di andare dove c'è un reale pericolo o di ravanare sulle tragedie altrui. Chiedamoci perchè ci interessano queste disgrazie, chiediamoci cosa pensano gli abitanti delle favelas quando vedono passare drappelli di turisti che li fotografano come fossero in uno zoo. Bel rispetto, sì. Meglio i vulcani. Lascio alla vostra immaginazione capire il perchè.


 

6 commenti:

  1.  Si' concordo con te che e' meglio vedere i vulcani . Leggendo il post mi e' venuta in mente la storia di Alfredino, caduto dentro un pozzo artesiano a Vermicino negli anni '80. I viaggi del turismo macabro sono durati per quasi trent'anni ..... allucinante .

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  2.  Si' concordo con te che e' meglio vedere i vulcani . Leggendo il post mi e' venuta in mente la storia di Alfredino, caduto dentro un pozzo artesiano a Vermicino negli anni '80. I viaggi del turismo macabro sono durati per quasi trent'anni ..... allucinante .

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  3.  Si' concordo con te che e' meglio vedere i vulcani . Leggendo il post mi e' venuta in mente la storia di Alfredino, caduto dentro un pozzo artesiano a Vermicino negli anni '80. I viaggi del turismo macabro sono durati per quasi trent'anni ..... allucinante .

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  4. @ ZENITeNADIR: Roba da matti ... il piacere dell'orrido non ha confini. Ad iniziare dalle persone che rallentano o si fermano con l'auto quando vedono vigili e feriti sulla strada. Non è per aiutare, che non serve, è per cercare di vedere il sangue. Fra l'altro, rallentano ulteriormente lo scorrimento e favoriscono i tamponamenti.
    Le tragedie si chiamano così perchè portano con sè grandi dolori, e meritano rispetto assoluto. Andassero in vacanza a Disneyland! Che se fanno dù risate e con rompono i cojoni!
    P.S.: Una visitina da uno psichiatra è consigliabile ...

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  5. @ ZENITeNADIR: Roba da matti ... il piacere dell'orrido non ha confini. Ad iniziare dalle persone che rallentano o si fermano con l'auto quando vedono vigili e feriti sulla strada. Non è per aiutare, che non serve, è per cercare di vedere il sangue. Fra l'altro, rallentano ulteriormente lo scorrimento e favoriscono i tamponamenti.
    Le tragedie si chiamano così perchè portano con sè grandi dolori, e meritano rispetto assoluto. Andassero in vacanza a Disneyland! Che se fanno dù risate e con rompono i cojoni!
    P.S.: Una visitina da uno psichiatra è consigliabile ...

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  6. @ ZENITeNADIR: Roba da matti ... il piacere dell'orrido non ha confini. Ad iniziare dalle persone che rallentano o si fermano con l'auto quando vedono vigili e feriti sulla strada. Non è per aiutare, che non serve, è per cercare di vedere il sangue. Fra l'altro, rallentano ulteriormente lo scorrimento e favoriscono i tamponamenti.
    Le tragedie si chiamano così perchè portano con sè grandi dolori, e meritano rispetto assoluto. Andassero in vacanza a Disneyland! Che se fanno dù risate e con rompono i cojoni!
    P.S.: Una visitina da uno psichiatra è consigliabile ...

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