martedì 2 agosto 2011

Le donne del "Femen"


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(Da: unionesarda.it)



Il Femen è un gruppo di femministe ucraine famoso per le proteste a seno scoperto.
La loro sede è il Café Kupidon, a Kiev. La loro ultima performance si è svolta davanti all'ambasciata dell'Arabia Saudita per dire no alla legge che impedisce alle donne di avere la patente di guida. Le femministe si sono coperte il volto con un velo nero e hanno scoperto il seno. Non hanno ottenuto alcun risultato: a Riyad il divieto di guidare è rimasto, ma il video di Femen ha fatto il giro del mondo. Adesso vogliono tornare al loro tradizionale repertorio: il turismo sessuale in Ucraina. Molte ragazze si prostituiscono con gli europei così i malati di Hiv aumentano. Trovare sesso a pagamento a Kiev è facile, l'anno prossimo in città sono attesi migliaia di tifosi per gli Europei di calcio che, dopo la partita e qualche birra, potrebbero optare per altre forme di relax.
Il Femen punta sulla Svizzera, a Nyon c'è la sede della Uefa che organizza Euro 2012. Andranno lì per far pressione sul loro governo, affinchè chiuda i bordelli di Kiev. Invece alcuni politici ucraini stanno proponendo una legge per legalizzare la prostituzione, proprio in previsione degli Europei.
Non manca l'Italia: moltissime ragazze ucraine vengono portate da noi a prostituirsi, vogliono dire alle donne italiane che le ucraine non sono tutte prostitute. C'è un altro motivo: Berlusconi. Definito dal Femen "Tiranno sessuale" e una vergogna per l'Italia e per l'Europa.
In un paio danni Il Femen ha raccolto circa 300 ragazze, di cui una trentina specializzate nelle proteste senza reggiseno. Conta poche attiviste, pagate 250 dollari al mese grazie alla vendita di magliette e gadget vari. Ci sono sei gruppi sparsi nelle principali città ucraine e recentemente si sono aggiunti una decina di ragazzi. 
Vogliono diffondere il messaggio oltre i confini nazionali, scioccare coi loro corpi e  indicare un nuovo stile di vita alle giovani ragazze. Puntano a diventare l'organizzazione femminista più grande d'Europa.
Per loro, usare il corpo come arma è il modo più efficace per attirare l'attenzione e farsi ascoltare.
Difatti di attenzioni ne hanno attirate parecchie.
Ultimo obiettivo: partecipare alle prossime elezioni parlamentari ucraine. Se avranno i soldi per farlo.


 

6 commenti:

  1. Non condivido il loro modo 'svestito' di protestare, pero' sono contenta che i movimenti delle femmiste si risveglino .... Nella vecchia Europa e in America ehm.... ronfano alla grande .... in Italia invece ... abbondano le veline

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  2. Non condivido il loro modo 'svestito' di protestare, pero' sono contenta che i movimenti delle femmiste si risveglino .... Nella vecchia Europa e in America ehm.... ronfano alla grande .... in Italia invece ... abbondano le veline

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  3. Non condivido il loro modo 'svestito' di protestare, pero' sono contenta che i movimenti delle femmiste si risveglino .... Nella vecchia Europa e in America ehm.... ronfano alla grande .... in Italia invece ... abbondano le veline

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  4. @ ZENITeNADIR: Dev'essere che in Italia delle femministe non ce n'è più bisogno...noi siamo, chiaramente, più avanti. Difatti non abbiamo nessuna discriminazione sessuale, siamo paritetiche con i maschi alle assunzioni, in politica le donne pullulano, abbiamo le scuole e gli asili per i bambini delle mamme che lavorano, vengono riconosciuti i permessi parentali. Che se vò dde ppiù???

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  5. @ ZENITeNADIR: Dev'essere che in Italia delle femministe non ce n'è più bisogno...noi siamo, chiaramente, più avanti. Difatti non abbiamo nessuna discriminazione sessuale, siamo paritetiche con i maschi alle assunzioni, in politica le donne pullulano, abbiamo le scuole e gli asili per i bambini delle mamme che lavorano, vengono riconosciuti i permessi parentali. Che se vò dde ppiù???

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  6. @ ZENITeNADIR: Dev'essere che in Italia delle femministe non ce n'è più bisogno...noi siamo, chiaramente, più avanti. Difatti non abbiamo nessuna discriminazione sessuale, siamo paritetiche con i maschi alle assunzioni, in politica le donne pullulano, abbiamo le scuole e gli asili per i bambini delle mamme che lavorano, vengono riconosciuti i permessi parentali. Che se vò dde ppiù???

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