domenica 3 luglio 2011

Stile Reggenza


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(Da: austenettearchitecture.files.wordpress.com)



Vengono definiti così sia lo stile che caratterizzò l'arredamento francese durante il periodo della reggenza di Filippo d'Orleans (1715-23), che si può allargare fino a comprendere anche i primi anni del regno di Luigi XV, sia quello inglese dalla fine del '700 al 1830 circa, con una particolare evidenza tra il 1811 e il 1820, nel periodo del principe di Galles, poi Giorgio IV.
Lo stile francese (Régence) ha una notevole importanza nella storia del mobile francese in quanto rappresenta il passaggio dalla severità dello stile Luigi XIV alla fantasiosa eleganza figurativa dello stile Luigi XV. Protagonisti di questo periodo di transizione furono architetti, disegnatori e decoratori d'interni, quali P. Le Pautre, F. A. Vassè, G. M. Oppenordt, G. Boffrand, e R. de Cotte. Nell'arredamento trionfarono i temi ispirati alla mitologia, al favoloso e pittoresco mondo orientale, all'allegoria; diffusissimi furono la conchiglia e i motivi floreali, con larga utilizzazione della ghirlanda. Furono applicati sulle parti dei mobili, come pure su maniglie e serrature, le famose "espagnolettes" (leggiadre immagini femminili costruite in metallo). I mobili Reggenza erano alleggeriti e aggraziati perdendo il carattere di solenne grandiosità tipico del barocco. Famosi ebanisti furono A. Ch. Boulle, Ch. Cressent e F. Guillemart. 
Lo stile inglese (Regency) recuperò forme e motivi del mondo antico (stili neogreco, neoegizio, neoromano), dell'età gotica (neogotico) e dell'Estremo Oriente (gusto delle cineserie, del mobile laccato). Tra gli esponenti dello stile, che assimilò anche gli stili francesi del Direttorio e dell'Impero, furono l'architetto H. Holland (autore degli interni della Carlton House di Londra, vedi foto), l'ebanista e tappezziere G. Smith, lo stesso Chippendale e l'archeologo e architetto Th. Hope.
La versione americana del Regency inglese è espressa dai mobili di Duncan Phyfe, stipettaio di origine scozzese. Uno dei prodotti più originali di questo periodo furono i tessuti, tra cui il cinz, stampato con una caratteristica decorazione a fiori e a uccelli di derivazione indiana.


 

6 commenti:

  1.  Ebanistaaaaaa .....  ..... figura ormai scomparsa ... purtroppo ! Non ho la piu' pallida idea di come possa essere questo stile  ma dalla descrizione che ne fai si ha l'impressione di qualcosa di fantasioso ma allo stesso tempo di sobrio . Niente eccessi insomma!  .... ho come l'impressione che sia di tuo gusto  ....

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  2.  Ebanistaaaaaa .....  ..... figura ormai scomparsa ... purtroppo ! Non ho la piu' pallida idea di come possa essere questo stile  ma dalla descrizione che ne fai si ha l'impressione di qualcosa di fantasioso ma allo stesso tempo di sobrio . Niente eccessi insomma!  .... ho come l'impressione che sia di tuo gusto  ....

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  3.  Ebanistaaaaaa .....  ..... figura ormai scomparsa ... purtroppo ! Non ho la piu' pallida idea di come possa essere questo stile  ma dalla descrizione che ne fai si ha l'impressione di qualcosa di fantasioso ma allo stesso tempo di sobrio . Niente eccessi insomma!  .... ho come l'impressione che sia di tuo gusto  ....

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  4. @ ZENITeNADIR: Meglio dello stile Impero o del barocco o del rococò, di sicuro! Il mio grande amore rimane il Liberty, però.

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  5. @ ZENITeNADIR: Meglio dello stile Impero o del barocco o del rococò, di sicuro! Il mio grande amore rimane il Liberty, però.

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  6. @ ZENITeNADIR: Meglio dello stile Impero o del barocco o del rococò, di sicuro! Il mio grande amore rimane il Liberty, però.

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