giovedì 14 luglio 2011

Carte prepagate per i ragazzi all'estero


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Molti ragazzi partono per vacanze-studio. Tutto già prenotato, ma ai genitori rimane un'ultima incombenza: far sì che i propri figli durante il soggiorno abbiano denaro a sufficienza.
Va bene farli partire con un pò di contanti e una carta prepagata, facendo attenzione ai tassi di cambio per i contanti e alle spese di gestione per la carta se si sceglie un Paese in cui non circola l'euro.
Difficile prevedere quanto i ragazzi spenderanno, per questo aiuta la carta prepagata, che negli ultimi anni ha avuto un vero boom: nel nostro Paese ce ne sono oltre 7milioni. Per attivarla non serve un conto corrente, si ottiene al momento della richiesta e può essere emessa a favore di un minore, purchè autorizzato da un maggiorenne che se ne assume la responsabilità. Una volta acquistate, queste tessere si caricano più volte con una somma di denaro e si usano fino all'esaurirsi dell'importo oppure della validità (minimo 3 anni, massimo 10). Sono carte di "debito" che addebitano le spese nel momento in cui sono effettuate. I ragazzi all'estero possono usarle nei negozi abilitati del circuito di riferimento, in genere Mastercard, Maestro e Visa Electron e per prelevare contante agli sportelli Atm. Non è previsto l'invio di un estratto conto mensile, ma si può chiedere, e le operazioni effettuate si possono controllare via web o tramite bancomat. Alcune banche offrono un servizio telefonico (non sempre gratuito) o sms informativi ogni volta che la carta viene usata.
Le carte prepagate costano: molte prevedono spese di emissione una tantum (da 4,5 a 12 euro), commissioni per le ricariche (fino a 2,5 euro, ma online si risparmia), per il blocco della carta (quasi sempre gratuito, ma c'è chi chiede 10 euro), per il rimborso del residuo (spesso gratuito, ma c'è chi chiede fino a 10 euro o chi lo permette solo se il denaro rimasto è superiore a 10 euro). Inoltre, le commissioni aggiuntive, tra lo 0,5% e il 2%, sono calcolate per i pagamenti in valute straniere. I costi dei prelievi ai bancomat variano a seconda dell'istituto di credito. 
Quando si va all'estero è opportuno portare del contante per le piccole spese e per i casi in cui le carte non siano accettate. Per i Paesi dove non circola l'euro è preferibile cambiare la valuta prima della partenza, per evitare di pagare commissioni più elevate all'estero. Nei periodi di maggior richiesta, specie nei mesi estivi, è consigliabile prenotare la valuta in banca con qualche giorno di anticipo.



 

8 commenti:

  1. Le trovo utilissime e le preferisco alle carte di credito delle banche perche' ...... se sei proprio sfigato al massimo ti ciulano solo la ricarica .  Un bell'impiego e' quello che leggo nel post o per effettuare acquisti onlinee. C'e' da dire che la gestione e' ancora un po' esosa .... ma diamogli tempo ... il sistema e' ancora agli albori e sono ancora pochi i gestori di questi servizi

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  2. Le trovo utilissime e le preferisco alle carte di credito delle banche perche' ...... se sei proprio sfigato al massimo ti ciulano solo la ricarica .  Un bell'impiego e' quello che leggo nel post o per effettuare acquisti onlinee. C'e' da dire che la gestione e' ancora un po' esosa .... ma diamogli tempo ... il sistema e' ancora agli albori e sono ancora pochi i gestori di questi servizi

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  3. Le trovo utilissime e le preferisco alle carte di credito delle banche perche' ...... se sei proprio sfigato al massimo ti ciulano solo la ricarica .  Un bell'impiego e' quello che leggo nel post o per effettuare acquisti onlinee. C'e' da dire che la gestione e' ancora un po' esosa .... ma diamogli tempo ... il sistema e' ancora agli albori e sono ancora pochi i gestori di questi servizi

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  4. Le trovo utilissime e le preferisco alle carte di credito delle banche perche' ...... se sei proprio sfigato al massimo ti ciulano solo la ricarica .  Un bell'impiego e' quello che leggo nel post o per effettuare acquisti onlinee. C'e' da dire che la gestione e' ancora un po' esosa .... ma diamogli tempo ... il sistema e' ancora agli albori e sono ancora pochi i gestori di questi servizi

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  5. @ ZENITeNADIR: In effetti, può essere onerosa la gestione di queste carte, specie all'estero, dove non c'è l'euro. Come per tutte le cose, non bisogna abusare nel suo utilizzo. Diamogli tempo, sì. Ma che se sbrighino!!!

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  6. @ ZENITeNADIR: In effetti, può essere onerosa la gestione di queste carte, specie all'estero, dove non c'è l'euro. Come per tutte le cose, non bisogna abusare nel suo utilizzo. Diamogli tempo, sì. Ma che se sbrighino!!!

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  7. @ ZENITeNADIR: In effetti, può essere onerosa la gestione di queste carte, specie all'estero, dove non c'è l'euro. Come per tutte le cose, non bisogna abusare nel suo utilizzo. Diamogli tempo, sì. Ma che se sbrighino!!!

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  8. @ ZENITeNADIR: In effetti, può essere onerosa la gestione di queste carte, specie all'estero, dove non c'è l'euro. Come per tutte le cose, non bisogna abusare nel suo utilizzo. Diamogli tempo, sì. Ma che se sbrighino!!!

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