
(Da: cdn.medicinalive.com)
Nell'81 fu scoperto il primo caso di Aids in Usa. Pochi mesi dopo arrivò anche da noi. Da allora il virus Hiv ha fatto 40mila vittime, e 150mila italiani, oggi, sono sieropositivi. Un'equipe di ricercatori italoamericani ha scoperto che, se i primi "untori" erano i drogati con le loro siringhe, oggi è soprattutto colpa del Viagra.
Nel 1982 si registrano i primi casi nelle grandi città, erano soprattutto tossicodipendenti che tornavano da viaggi all'estero, in Usa e in Olanda, dove avevano preso il virus con comportamenti a rischio, come scambio di aghi e promiscuità.
Negli anni '90 l'epidemia è al punto critico: 5mila morti nel 1995. Cambiano i modi del contagio, che avviene soprattutto per via sessuale; l'Aids si diffonde con rapporti etero non protetti in un caso su due, e nel 25% dei casi tra gay.
A fine anni '90 i primi flussi massicci di immigrati portano in Italia nuovi tipi di Hiv, sono i cosiddetti ceppi "B", diversi da quello europeo, che richiedono cure diverse. Il 30% è fra pazienti stranieri, i più colpiti sono maschi sudamericani e donne dell'Africa subsahariana.
Oggi si contano 4mila nuovi sieropositivi l'anno. Ma un terzo di loro non lo sa, il test lo fanno in pochi. Aumentano di nuovo i casi nelle comunità omosessuali, che hanno abbassato la guardia dopo il panico di qualche anno fa. Poi c'è l'effetto Viagra: un boom di contagi dopo i 55 anni, che fino a 10 anni fa non esisteva. Però con le nuove cure la mortalità è scesa a 500 vittime l'anno...
lunedì 13 giugno 2011
Tutta colpa del Viagra...
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forse la colpa non e' del viagra ma nella leggerezza con cui si hanno rapporti a rischio .... e se nessuno usa piu' precauzioni .... i rapporti a rischio diventano praticamente anche quelli considerati sicuri . In tutta questa storia forse la batosta piu' grande l'anno presa paesi come l'Africa ..... che ha aggiunto questo problema a quello della sussistenza per cause economiche
RispondiEliminaforse la colpa non e' del viagra ma nella leggerezza con cui si hanno rapporti a rischio .... e se nessuno usa piu' precauzioni .... i rapporti a rischio diventano praticamente anche quelli considerati sicuri . In tutta questa storia forse la batosta piu' grande l'anno presa paesi come l'Africa ..... che ha aggiunto questo problema a quello della sussistenza per cause economiche
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Ci sono donne (e uomini) che sono stati infettati dai loro stessi compagni e mariti. I Viagra non è certamente la causa dell'espandersi dell'Hiv tra gli ultracinquantenni, ma si vede che quelli che una volta "non ce la facevano", con questo ritrovato sono in grado di "posarsi di fiore in fiore". Ogni tanto qualcuno, difatti, ha anche altri problemi...tipo che je prende un colpo...
RispondiEliminaI costumi sono cambiati, sì, ma anche i pericoli si sono moltiplicati enormemente. Purtroppo questo non vieta a molte persone di tutelarsi e proteggersi, in più non c'è informazione in merito. Sul lato puramente etico, il tradimento è vecchio quanto il mondo. Nessuno lo vuole, ma tantissimi ce l'hanno.
@ ZENITeNADIR: Ci sono donne (e uomini) che sono stati infettati dai loro stessi compagni e mariti. I Viagra non è certamente la causa dell'espandersi dell'Hiv tra gli ultracinquantenni, ma si vede che quelli che una volta "non ce la facevano", con questo ritrovato sono in grado di "posarsi di fiore in fiore". Ogni tanto qualcuno, difatti, ha anche altri problemi...tipo che je prende un colpo...
RispondiEliminaI costumi sono cambiati, sì, ma anche i pericoli si sono moltiplicati enormemente. Purtroppo questo non vieta a molte persone di tutelarsi e proteggersi, in più non c'è informazione in merito. Sul lato puramente etico, il tradimento è vecchio quanto il mondo. Nessuno lo vuole, ma tantissimi ce l'hanno.