lunedì 6 giugno 2011

Raigo


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(Da: public.wsu.edu)



Tema figurativo della pittura buddhistica giapponese ispirato al culto del Buddha Amida ed essenziale rappresentazione culturale della setta buddhista Jodo (Terre Pure). Nell'arte giapponese il Raigo apparve nel periodo Heian con le pitture murali dell'Amida Raigo (Discesa di Amida) eseguite verso il 1053 nella "Sala della Fenice" della prefettura di Kyoto. Oltre a costituire un'innovazione dell'iconografia del buddhismo, fu motivo di sviluppo della pittura propriamente giapponese per le nuove possibilità stilistiche offerte dalla rappresentazione realistica della discesa del Buddha Amida circondato dalla sua corte celeste di monaci, di "boddhisattva" e di musici verso il fedele morente e invocante per accompagnarne l'anima nel suo "paradiso occidentale". Le fortune e la popolarità di questa rappresentazione si affermarono soprattutto nel successivo periodo Kamakura, con nuovi sviluppi stilistici, a opera della nuova setta Jodo-Shinsu (Vere Terre Pure).

 

4 commenti:

  1.  riflettevo ....  sul fatto che in ogni epoca e in ogni paese .... le opere d'arte 'dedicate' alle religioni sono tra le piu' belle . Il fattore 'fede' e' sempre molto trascinante!

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  2.  riflettevo ....  sul fatto che in ogni epoca e in ogni paese .... le opere d'arte 'dedicate' alle religioni sono tra le piu' belle . Il fattore 'fede' e' sempre molto trascinante!

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  3. @ ZENITeNADIR: L'arte è proprio iniziata così. A parte le scene di caccia "preistoriche" rupestri, quasi tutte le espressioni artistiche ritraggono scene religiose, dei, miti e leggende di tutti i popoli. In Italia gli artisti campavano servendo re, imperatori, Papi, nobili e ricchi. Gli unici che potevano pagarli...

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  4. @ ZENITeNADIR: L'arte è proprio iniziata così. A parte le scene di caccia "preistoriche" rupestri, quasi tutte le espressioni artistiche ritraggono scene religiose, dei, miti e leggende di tutti i popoli. In Italia gli artisti campavano servendo re, imperatori, Papi, nobili e ricchi. Gli unici che potevano pagarli...

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