
(Da: exequy.files.wordpress.com)
Monaco russo nato in Siberia nel 1871 e morto a Pietroburgo nel 1916. Figlio di contadini, rozzo di modi ma assai scaltro e dotato di uno straordinario potere di suggestione, dopo aver abbandonato la moglie e i figli, vestì l'abito monacale nel 1904. Venuto a Pietroburgo fu introdotto alla corte russa nel 1907, ottenendo la fiducia della corte imperiale, che lo venerò come "uomo di Dio". Come taumaturgo alleviò le sofferenze dello zarevic Alessio, malato d'emofilia, da allora la zarina, convinta della sua santità, ascoltò (e fece ascoltare allo zar) i suoi consigli politici e le sue predizioni. Scoppiata la guerra mondiale, crebbe la potenza di Rasputin: si cambiarono ministri secondo i suggerimenti del monaco, mentre qualcuno sosteneva che egli avesse oscuri rapporti col nemico. Due parenti dello zar (il granduca Dmitrij Pavlovic e il principe Yussupov) insieme col deputato Puriskevic, lo assassinarono nella notte fra il 16 e il 17 dicembre, sperando che la sua scomparsa propiziasse la salvezza alla Russia e allo zar.
sabato 18 giugno 2011
Grigorij Efimovic Rasputin
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.... fa' ancora paura . Scherzi a parte credo che la sua figura sia stata davvero intrigante perche' e' riuscito a spaziare dalla religione all'occultismo e dalla poverta' alla ricchezza . L'unica cosa di cui si e' certi e' che e' stato bramoso di potere .... potere cercato e trovato con tutti i mezzi . Di lui penso che determinate cose non si sapranno mai ..... coperte e poi sepolte dallo zarismo russo
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: In effetti, le sue foto sono inquietanti...come la sua vita e tutti i misteri che l'hanno accompagnata.
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