lunedì 4 aprile 2011

Sensibile




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Dal latino "sensibilis", da "sentire", percepire.
Che si percepisce attraverso i sensi. La realtà concreta, in contrapposizione a ciò che possiamo conoscere solo con l'intelletto. Che mostra di sentire intensamente determinate manifestazioni e di reagire psicologicamente in conseguenza. Spiritualmente partecipe e intenzionato a porvi rimedio. Persona che ha particolare disposizione a sentire gli effetti, i sentimenti, le emozioni; sensitivo, emotivo.
Capacità di sentire vivamente determinati problemi, di comprendere nel loro significato determinate manifestazioni. Particolare disposizione agli stimoli affettivi e sentimentali, alle emozioni.

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C'è gran confusione su questo termine. Chi è sensibile, non può esserlo unicamente per se stesso. Essere sensibile è avere la capacità di capire e provare quello che prova un'altra persona. Chi è sensibile prevalentemente per sè stesso è un egoista accentratore, probabilmente abituato fin da piccolo a considerarsi al centro dell'Universo. Le persone sensibili, invece, hanno la loro bella croce da portare, perchè devono (e dico: devono) farsi carico delle vicende altrui, belle o brutte che siano. Basta un gesto, uno sguardo, una parola. Scatta nella mente una chiara fotografia del malessere e della sofferenza altrui, dei suoi dubbi, delle incertezze. E' una partecipazione totale al dolore. La sua sofferenza è la tua, e cerchi di aiutare. Per forza. Lo devi fare. Per soffrire meno anche tu. Per vedere tornare il sorriso da chi ami o solo per fargli sapere che hai capito, che non è solo.
E' la mia vita. Lo è stata. Quasi tre anni fa ho chiuso in parte questa ingombrante facoltà. Adesso riesco a dosarla e vivo meglio. Non è più possibile. Per me stessa, per la mia dignità. Chi ha approfittato di questo, si è molto divertito, immagino. Beh...la pacchia è finita, e inizia la mia. Ormai ho lasciato alle spalle sogni irrealizzabili. Gente come me. Dov'è? Mah. Non l'ho mai incontrata. Peccato. Avremmo potuto capirci con uno sguardo, un gesto, una parola. 

 

4 commenti:

  1.  chi e' sensibile ..... sensibile resta  non facciamo illusioni !!!!!  esattamente come chi non lo e' e non lo diventera' mai . Col tempo e con le tante fregature si riesce a capire a chi tendere la mano e a chi no.

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  2.  chi e' sensibile ..... sensibile resta  non facciamo illusioni !!!!!  esattamente come chi non lo e' e non lo diventera' mai . Col tempo e con le tante fregature si riesce a capire a chi tendere la mano e a chi no.

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  3. @ ZENITeNADIR: Il problema, non completamente risolto, è quello di "sentirsi in colpa", perchè non è che adesso sono tutta un'altra persona, è che cerco di ignorare e non vedere. Diciamo che riesco a "digerire" la colpa di non essere intervenuta come mia natura, riesco a "lasciare" il mutuo soccorso ad oltranza a casi veramente meritevoli. Quelli che riescono ad abbassare le mie difese.  Mi son creata un "Mosè" personale, come quello della Laguna di Venezia.

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  4. @ ZENITeNADIR: Il problema, non completamente risolto, è quello di "sentirsi in colpa", perchè non è che adesso sono tutta un'altra persona, è che cerco di ignorare e non vedere. Diciamo che riesco a "digerire" la colpa di non essere intervenuta come mia natura, riesco a "lasciare" il mutuo soccorso ad oltranza a casi veramente meritevoli. Quelli che riescono ad abbassare le mie difese.  Mi son creata un "Mosè" personale, come quello della Laguna di Venezia.

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