mercoledì 13 aprile 2011

Potlach


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(Da: imageshack.us)



Da una voce gergale dei Chinook: dono.
Presso le tribù indigene del Nord-Ovest dell'America Settentrionale indicava le grandi feste collettive, caratteristiche di queste popolazioni. I potlach erano organizzati in occasione di avvenimenti particolari come matrimoni, nascite, assunzioni di cariche, ecc. Tali feste avevano un carattere prettamente economico-sociale: infatti la famiglia che indiva il potlach era impegnata a un notevole sfoggio di ricchezze per ottenere o conservare un determinato prestigio sociale o per abbattere socialmente un rivale. Gli ospiti, nel corso di più giorni, oltre a cibo in abbondanza, ricevevano ricchissimi doni ed erano così impegnati a restituire, in occasione di un altro potlach, molto più di quanto avevano ricevuto, sotto la minaccia altrimenti di perdere il proprio rango sociale. Lo sfoggio di ricchezze raggiungeva l'acme quando il clan che indiceva la festa distruggeva i doni per dimostrare noncuranza verso i beni materiali e allo stesso tempo un potere superiore a quello del clan rivale. Il potlach influenzò e incrementò l'arte di queste popolazioni, infatti venivano foggiati per essere esibiti e regalati cucchiai, scodelle, placche di rame con bassorilievi, statue di legno ridicolizzanti il rivale sconfitto, oggetti di osso e di legno ornati di pitture, incisioni e intarsi di conchiglia, tutti eseguiti con grande abilità tecnica e cura dei particolari.

 

4 commenti:

  1. .... strano comportamento per i 'nativi' d'America ..... addirittura sfasciare i doni ricevuti solo per dimostrare di avere un potere superiore agli altri clan . La Beata  Ignoranza mi sta suggerendo che questi forse sono altri 'nativi' rispetto a quelli che immagino io  ......

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  2. .... strano comportamento per i 'nativi' d'America ..... addirittura sfasciare i doni ricevuti solo per dimostrare di avere un potere superiore agli altri clan . La Beata  Ignoranza mi sta suggerendo che questi forse sono altri 'nativi' rispetto a quelli che immagino io  ......

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  3. @ ZENITeNADIR: Come vedi, la competizione economica ha radici millenarie. Come il "mestiere più vecchio del mondo", è tutta una questione di indole. E poi dicono che quelli vanitosi sono i tacchini...

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  4. @ ZENITeNADIR: Come vedi, la competizione economica ha radici millenarie. Come il "mestiere più vecchio del mondo", è tutta una questione di indole. E poi dicono che quelli vanitosi sono i tacchini...

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