giovedì 7 aprile 2011

Pontiac


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(Da: tatankaweb.it)



Capo degli indiani Ottawa nato circa nel 1720 e morto nel 1769 a Cahokia, Saint Louis. Alleato dei Francesi, dopo la loro sconfitta fondò una grande confederazione di diverse tribù e lanciò un attacco a vasto raggio contro gli Inglesi, impadronendosi di numerosi forti tranne Detroit e Pittsburgh (la cosiddetta "ribellione" o "cospirazione" di Pontiac). Fallito l'assedio di Detroit nel 1763-64, concluse nell'1765 un trattato di pace con gli Inglesi. Morì assassinato dell'Illinois da un sicario degli Inglesi.

 

4 commenti:

  1.  Hanno trucidato la razza natia ...... e non sapranno mai quanto avrebbero potuto imparare dai padroni di casa!  Vergogna

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  2.  Hanno trucidato la razza natia ...... e non sapranno mai quanto avrebbero potuto imparare dai padroni di casa!  Vergogna

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  3. @ ZENITeNADIR: Tutta la Storia dei popoli è infarcita da "conquiste". Invasioni di territori altrui, sfruttamento delle loro risorse, annientamento delle tradizioni e saperi locali, delle secolari culture, di grandi saperi (vedi: i Maya e gli Aztechi, i nativi australiani, ecc.). Nonchè delle risorse utili per la loro sopravvivenza. In "conquistadores" potevano annientare un popolo con le armi, e sterminarli, oppure fomentare litigi fra etnie diverse per ricavarne favori o fregargli la terra e le risorse (vedi: Africa), portandoli all'estinzione per fame. Poi, ci sono in "conquistadores" religiosi: i missionari che mettevano le mutande a persone da sempre nude (e un motivo l'avranno certamente avuto), che insegnavano a leggere e a scrivere usando la loro Bibbia, stravolgendo le arcane credenze e tradizioni facendole passare per manifestazioni del "diavolo". E infine i "conquistadores" economici: col danaro e quasi senza "di colpo ferire", si installavano in una regione portando le loro tradizioni e il loro modo di vivere (vedi: gli inglesi in India). Progresso, lo chiamano.
     

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  4. @ ZENITeNADIR: Tutta la Storia dei popoli è infarcita da "conquiste". Invasioni di territori altrui, sfruttamento delle loro risorse, annientamento delle tradizioni e saperi locali, delle secolari culture, di grandi saperi (vedi: i Maya e gli Aztechi, i nativi australiani, ecc.). Nonchè delle risorse utili per la loro sopravvivenza. In "conquistadores" potevano annientare un popolo con le armi, e sterminarli, oppure fomentare litigi fra etnie diverse per ricavarne favori o fregargli la terra e le risorse (vedi: Africa), portandoli all'estinzione per fame. Poi, ci sono in "conquistadores" religiosi: i missionari che mettevano le mutande a persone da sempre nude (e un motivo l'avranno certamente avuto), che insegnavano a leggere e a scrivere usando la loro Bibbia, stravolgendo le arcane credenze e tradizioni facendole passare per manifestazioni del "diavolo". E infine i "conquistadores" economici: col danaro e quasi senza "di colpo ferire", si installavano in una regione portando le loro tradizioni e il loro modo di vivere (vedi: gli inglesi in India). Progresso, lo chiamano.
     

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