domenica 6 marzo 2011

Nascosti


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(Da: agoramagazine.it)



Josè Carlos Meirelles, un antropologo che lavora per conto del dipartimento brasiliano degli affari indiani, ha guidato una troupe della Bbc per testimoniare al mondo la presenza dell'ultima tribù amazzonica sopravvcissuta nel cuore della giungla senza mai avere avuto un contatto con l'uomo bianco. Dal Perù sconfinano sempre nuove imprese di taglialegna che, ovviamente, negano l'esistenza di qualsiasi comunità del territorio. Solo Meirelles ha visto questi indigeni.
Il mondo civile chiede le prove.
Quando il Cessna sorvola la zona indicata dall'antropologo, si intravedono tre capanne col tetto di paglia, un orto di manioca, cinque donne da una parte e sei uomini poco lontano. Scrutano l'aereo con le teste sollevate, i capelli tagliati a scodella e i corpi dipinti di rosso col pigmento di una corteccia. Hanno l'aria allarmata e colma di eccitazione. Alcuni portano dei collari e dei gonnellini di pelle, poi spunta qualche bastone o delle corte lance e un ragazzo con arco e frecce. Stanno nella foresta da tre, quattro, cinquemila anni, cacciano le scimmie, coltivano la manioca, cucinano e parlano la loro lingua. Quindi pensano.
Il ragazzo carica la freccia, infine la scocca. Alla rabbia e alla paura prevale la curiosità e corre incontro all'aereo.
Forse è lui che ha scoperto i bianchi.

La Foresta amazzonica si estende per oltre 7milioni di km quadrati. Nello Stato brasiliano di Acre, a confine col Perù, vivono numerose tribù indigene "incontattate".

>o<

E se li lasciassimo in pace? La curiosità, alle volte uccide. Quante tribù amazzoniche, conosciuto disgraziatamente l'uomo bianco, sono state falcidiate dalle malattie e dalla violenza dei boscaioli che volevano le loro terre? Hanno perso la loro identità, e quindi la vita. Sappiamo molto bene quali conseguenze portano queste "scoperte". Non è sufficiente invocare come "conoscenza" la scoperta di queste persone che vivono felici da migliaia di anni nella loro foresta. Preferiamo, una volta tanto, l'ignoranza. 

 

4 commenti:

  1.  ecco!  E' incredibile pero' il pensare che 'l'uomo civilizzatum' che usa potenti mezzi per scrutare il cielo, manda satelliti nello spazio e controlla con la tecnologia gli andamenti terrestri ..... non sia ancora in grado di capire quante tribu' 'incontaminate' esistano . Si' hai ragione sarebbe il caso di lasciarli in pace.....ma tanto sappiamo benissimo che non lo faranno

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  2.  ecco!  E' incredibile pero' il pensare che 'l'uomo civilizzatum' che usa potenti mezzi per scrutare il cielo, manda satelliti nello spazio e controlla con la tecnologia gli andamenti terrestri ..... non sia ancora in grado di capire quante tribu' 'incontaminate' esistano . Si' hai ragione sarebbe il caso di lasciarli in pace.....ma tanto sappiamo benissimo che non lo faranno

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  3. @ ZENITeNADIR: La foresta amazzonica è enorme e fittissima di alberi. Non trovo strano che si siano "persi" alcune tribù nel profondo delle vegetazione...
    Ma, visti i risultati scandalosi delle conoscenze precedenti, dovrebbero ben sapere che se vanno lì a rompergli le balle e a portare tutta la stupida civiltà bianca, li uccidono! Loro non hanno NESSUN bisogno di noi, e noi non abbiamo nessuna necessità di conoscerli. Il rispetto è la prima cosa. Altrimenti non è più civiltà.

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  4. @ ZENITeNADIR: La foresta amazzonica è enorme e fittissima di alberi. Non trovo strano che si siano "persi" alcune tribù nel profondo delle vegetazione...
    Ma, visti i risultati scandalosi delle conoscenze precedenti, dovrebbero ben sapere che se vanno lì a rompergli le balle e a portare tutta la stupida civiltà bianca, li uccidono! Loro non hanno NESSUN bisogno di noi, e noi non abbiamo nessuna necessità di conoscerli. Il rispetto è la prima cosa. Altrimenti non è più civiltà.

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