mercoledì 9 marzo 2011

L'obesità si è spostata altrove


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(Da: janeresture.com)



Una persona su dieci è obesa. Mezzo miliardo di persone, di cui 205milioni di uomini e 297 di donne. Il doppio rispetto a 30 anni fa. Per malattie legate all'eccesso di peso muoiono ogni anno 3milioni di persone.

I PIU' GRASSI

Non sono più gli americani, ma i Nauru (foto), che abitano una piccola isola del Pacifico del Sud. Il loro piatto preferito è il pollo fritto con la Coca-Cola. Hanno un'indice di massa corporea da Guinness dei primati: 34,5 (tra 18,5 e 25 la corporatura è normale, tra 25 e 30 è in sovrappeso, oltre c'è l'obesità). Problemi analoghi in tutte le regioni vicine: da Samoa alla Polinesia francese. Poco sotto gli Usa (29), il Paese che è ingrassato di più dal 1980. In Sudamerica i più grassi sono i cileni (27), in Europa gli uomini cechi e le donne turche (28), in Asia gli abitanti degli Emirati Arabi (28,9).

I PIU' MAGRI

Il record di magrezza va al Giappone (23), risutanto, anche, di una legge anti-obesità approvata dal governo nel 2008. L'Italia è l'unico Paese europeo dove l'Indice di massa corporea è diminuito negli ultimi 30 anni, almeno tra le donne (dal 25,2 al 24,8), mentre tra gli uomini l'aumento è stato il più basso registrato.


 

4 commenti:

  1. L'obesita' di un popolo a volte viene scambiata per benessere ..... e invece no! Significa soltanto che si sta mangiando male ...... e ....... non e' detto che un fisico in sovrappeso non sia carente comunque di qualche vitamina o proteina

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  2. L'obesita' di un popolo a volte viene scambiata per benessere ..... e invece no! Significa soltanto che si sta mangiando male ...... e ....... non e' detto che un fisico in sovrappeso non sia carente comunque di qualche vitamina o proteina

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  3. @ ZENITeNADIR: L'obesità è tipica delle classi più disagiate. Il "benessere" porta ad un "abbuffamento" di cibi-spazzatura. Da noi, pane e pasta, con condimenti pesanti. Ma in altri Paesi le persone si rivogono a cibi grassi, pesanti, di difficile digestione. Ma graditi al palato e consumati in eccesso. Nei Paesi "evoluti" le classi agiate sono per lo più magre. Non hanno alcun bisogno di soddisfare le proprie insicurezze col cibo, ma hanno un ampio ventaglio di opzioni più gratificanti e salutari. Diciamo che la magrezza è un lusso. Molti anni fa, anche in Italia, le persone con la pelle bianchissima erano considerate molto più "appetibili" di quelle abbronzate, perchè l'abbronzatura significava il lavoro nei campi. Adesso, c'è una classe basso-borghese che reputa l'abbronzatura sintomo di salute. Invece nei ceti più alti è rimasta la "tradizione" del "bianco-latte". Facendo due conti, le persone più "in" sono magre e bianchissime. Possibilmente con un sacco di soldi.
     

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  4. @ ZENITeNADIR: L'obesità è tipica delle classi più disagiate. Il "benessere" porta ad un "abbuffamento" di cibi-spazzatura. Da noi, pane e pasta, con condimenti pesanti. Ma in altri Paesi le persone si rivogono a cibi grassi, pesanti, di difficile digestione. Ma graditi al palato e consumati in eccesso. Nei Paesi "evoluti" le classi agiate sono per lo più magre. Non hanno alcun bisogno di soddisfare le proprie insicurezze col cibo, ma hanno un ampio ventaglio di opzioni più gratificanti e salutari. Diciamo che la magrezza è un lusso. Molti anni fa, anche in Italia, le persone con la pelle bianchissima erano considerate molto più "appetibili" di quelle abbronzate, perchè l'abbronzatura significava il lavoro nei campi. Adesso, c'è una classe basso-borghese che reputa l'abbronzatura sintomo di salute. Invece nei ceti più alti è rimasta la "tradizione" del "bianco-latte". Facendo due conti, le persone più "in" sono magre e bianchissime. Possibilmente con un sacco di soldi.
     

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