lunedì 7 marzo 2011

Il "Day after" dei Paesi che si sono liberati da un regime


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Mobutu Sese Seko

(Da: doletown.com)



MOBUTU SESE SEKO

31 anni al potere (1965-97) - 5milioni di morti durante il suo regime.
Dopo la sua fuga nel 97 e la fine della sua feroce dittatura, il nuovo governo autonominato del generale Kabila restituì all'allora Zaire il nome di Repubblica Democratica del Congo e sostituì un nuovo clan di malaffare al precedente. Oggi la povertà in Congo è tra le più gravi al mondo e le continue guerre fanno 45mila morti ogni mese.

SLOBODAN MILOSEVIC

11 anni al potere (1989-2000) - 8mila morti durante il suo regime.
Accisato di genocidio e morto nel 2006 durante il processo per crimini di guerra, il "macellaio dei Balcani" ha lasciato la Serbia al crimine organizzato latente e fermenti nazionalisti. L'indipendenza del Kosovo del 2008 ha causato forti proteste, ma la "pulizia etnica" e la violenza generalizzata sono un incubo del passato.

FRANCISCO FRANCO

36 anni al potere (1939-75) - 50mila morti.
Francisco Paulino Hermenegildo Teòdulo Franco y Bahamande Salgado Pardo de Andrade, il "Generalissimo Franco" o "Caudillo" lasciò il potere solo con la sua morte a 83 anni. Guidata da re Juan Carlos I la Spagna passa in modo pacifico alla democrazia.

SUHARTO

31 anni al potere (1967-98) - 2milioni di morti.
Il suo regime corrotto e una grande crisi finanziaria nel 1998 lo costrinsero alle dimissioni. L'Indonesia, l'arcipelago più grande del mondo con 17mila isole, esplose in gravi tensioni etniche. Oggi è arrivata l'evoluzione democratica, ma ta temuta milizia di Kopassus è accusata dalle Ong di violare i diritti umani.

SADDAM HUSSEIN

24 anni al potere (1979-2003) - 500mila morti.
Deposto dalla seconda guerra del Golfo, è stato condannato per crimini contro l'umanità da uno speciale tribunale iracheno, è stato impiccato nel 2006. Oggi l'Iraq è una Repubblica parlamentare, ma nel 2011 il governo è stato accusato da Amnesty International di torturare i carcerati in prigioni segrete.

FERDINAND MARCOS

20 anni al potere (1965-86). Morti non calcolati.
Uso intenso della legge marziale contro oppositori e dissidenti. Marcos e sua moglie Imelda furono rovesciati dalla vittoria elettorale di Cory Aquino. Oggi l'instabilità politica e le critiche restano costanti nelle Filippine.

SAPARMURAT NIYAZOV

16 anni al potere (1990-2006). Morti non calcolati.
Il più repressivo tra i dittatori del nostro secolo, molto stravagante. Il suo successore, Kurbanguly Berdymukhamedov, che aveva promesso una svolta modernizzatrice nel Turkmenistan, non sembra da meno.

JEAN-CLAUDE DUVALIER

14 anni al potere (1971-86) - 10mila morti.
Soprannominato Baby Doc. Salì al potere ad Haiti a 19 anni, è stato fra i più sanguinari e temibili dittatori del Centroamerica. Dopo di lui poco è cambiato: colpi di Stato, interventi americani e corruzione. E' tornato sull'isola a gennaio di quest'anno, tra le polemiche, dopo essere stato in esilio in Francia per 25 anni.

NICOLAE CEAUSESCU

22 anni al potere (1967-89) - 1.000 morti.

Regime basato sulla polizia segreta. Fu processato per genocidio e distruzione dell'economia nazionale, condannato a morte e ucciso con la moglie nel 1989. Oggi la Romania ha completato la svolta democratica, fa parte della Nato e, dal 2007, dell'Unione Europea.

ZINE AL-ABIDINE BEN ALI

23 anni al potere (1987-2011) - 234 morti negli scontri.
Fuggito in Arabia Saudita, s'è portato una tonnellata e mezzo di lingotti d'oro, del valore di 45milioni di euro. Fino alla "rivoluzione dei gelsomini" di gennaio, il suo governo era considerato arabo-moderato. Oggi il governo provvisorio tunisino è un mix fra vecchio e nuovo.

AUGUSTO PINOCHET

16 anni al potere (1973-90) - 3mila morti.
Sinonimo di torture, violazione sistematica dei diritti umani e omicidi occulti (i desparacidos: dissidenti, studenti o semplici sospettati che scomparivano nel nulla). Si è insediato grazie al golpe militare che uccise il presidente Salvador Allende e, sottraendosi alla giustizia per motivi di salute, riuscì sempre a evitare di essere processato. Dopo di lui, il Cile è tornato alla piena democrazia.





 

6 commenti:

  1.  quest'elenco fa' venire i brividi  .... perche' non si parla di medioevo ma di pochi anni fa' . solo qua non c'e' razzismo ..... da oriente a occidente .... da nord a sud ..... di qualsiasi colore o etnia si parli ..... la crudelta' e' sempre la stessa

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  2.  quest'elenco fa' venire i brividi  .... perche' non si parla di medioevo ma di pochi anni fa' . solo qua non c'e' razzismo ..... da oriente a occidente .... da nord a sud ..... di qualsiasi colore o etnia si parli ..... la crudelta' e' sempre la stessa

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  3.  quest'elenco fa' venire i brividi  .... perche' non si parla di medioevo ma di pochi anni fa' . solo qua non c'e' razzismo ..... da oriente a occidente .... da nord a sud ..... di qualsiasi colore o etnia si parli ..... la crudelta' e' sempre la stessa

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  4. @ ZENITeNADIR: Purtroppo...e questi sono una parte...

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  5. @ ZENITeNADIR: Purtroppo...e questi sono una parte...

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  6. @ ZENITeNADIR: Purtroppo...e questi sono una parte...

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