giovedì 3 marzo 2011

Federalismo che cosa?


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Ma gli italiani quanto conoscono il nuovo testo sul federalismo municipale? Cosa ne pensano? Solo il 12% sa perfettamente di cosa si tratta, il 29% lo sa a grandi linee, tutti gli altri poco o niente. La maggioranza degli italiani, insomma, sa molto poco dei principali cambiamenti che comporterà. I cittadini sono convinti che il federalismo debba garantire l'unità nazionale e il principio di solidarietà tra le regioni (il 71%), per un quinto il federalismo dovrebbe garantire la piena autonomia economica delle regioni anche a costo di aumentare il divario, già oggi molto evidente, tra Nord e Sud. Posizione diffusa tra i residenti delle regioni più ricche come il Nord-Ovest e il Nord-Est.

COS'E'

Il decreto legislativo sul federalismo municipale è uno dei decreti attuativi della riforma del federalismo fiscale avviata nel 2001 con la modifica del titolo V della Costituzione e l'introduzione del principio della proporzionalità diretta (le imposte, almeno in parte, devono andare a beneficio dell'area in cui sono riscosse). 
In pratica, cancella 11,3miliardi di trasferimenti statali ai Comuni, in cambio della compartecipazione a numerose imposte erariali (a iniziare dall'Iva), e della possibilità per i sindaci di usare la leva fiscale su vari fronti (tributi erariali, affitti, ecc.).


 

10 commenti:

  1.  .... piu' che non sapere come funziona .... penso che la genta ha paura del come funzionera' . Pagare in piu' ed avere in cambio buoni servizi .... non e' male; il problema sorgera' laddove, a tasse aumentate, i servizi saranno uguali o peggiori di adesso. Forse la cosa migliore di tutta questa storia sara' data dal fatto che le amministrazioni non potranno piu' dire: Roma ladrona! .... se i soldi vengono spesi male sara' solo colpa di quell'amministrazione la'  ..... chi sara' in grado potra' anche diminuire la pressione fiscale ai propri cittadini ..... e, spero, chi dimostra' di non saper gestire il denaro pubblico ..... venga mandato a casa!

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  2.  .... piu' che non sapere come funziona .... penso che la genta ha paura del come funzionera' . Pagare in piu' ed avere in cambio buoni servizi .... non e' male; il problema sorgera' laddove, a tasse aumentate, i servizi saranno uguali o peggiori di adesso. Forse la cosa migliore di tutta questa storia sara' data dal fatto che le amministrazioni non potranno piu' dire: Roma ladrona! .... se i soldi vengono spesi male sara' solo colpa di quell'amministrazione la'  ..... chi sara' in grado potra' anche diminuire la pressione fiscale ai propri cittadini ..... e, spero, chi dimostra' di non saper gestire il denaro pubblico ..... venga mandato a casa!

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  3.  .... piu' che non sapere come funziona .... penso che la genta ha paura del come funzionera' . Pagare in piu' ed avere in cambio buoni servizi .... non e' male; il problema sorgera' laddove, a tasse aumentate, i servizi saranno uguali o peggiori di adesso. Forse la cosa migliore di tutta questa storia sara' data dal fatto che le amministrazioni non potranno piu' dire: Roma ladrona! .... se i soldi vengono spesi male sara' solo colpa di quell'amministrazione la'  ..... chi sara' in grado potra' anche diminuire la pressione fiscale ai propri cittadini ..... e, spero, chi dimostra' di non saper gestire il denaro pubblico ..... venga mandato a casa!

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  4. @ ZENITeNADIR: Da "secoli" moltissime amministrazioni comunali, provinciali, regionali, "pascolano" sui proventi dei loro cittadini e dello Stato. Ma d'altronde lo Stato pascola su tutto e tutti. E' un malcostume incancrenito dalla consuetudine che è stata fomentata dai cittadini stessi che hanno continuato a "premiare" gli indegni e dai partiti politici che non si sono mai preoccupati di allontanare figure ambigue, che fanno la scalata politica solo per loro tornaconto o che, addirittura, vengono indagati per vari illeciti. E' inutile sperare in amministrazioni limpide e oneste, per lo più. Il risultato è che nulla cambierà, se non che i comuni, le province e le regioni più disoneste, vesseranno i cittadini ancor di più per non perdere i loro interessi. E che i servizi pubblici assomiglieranno sempre di più a quelli dell'Afghanistan...
     

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  5. @ ZENITeNADIR: Da "secoli" moltissime amministrazioni comunali, provinciali, regionali, "pascolano" sui proventi dei loro cittadini e dello Stato. Ma d'altronde lo Stato pascola su tutto e tutti. E' un malcostume incancrenito dalla consuetudine che è stata fomentata dai cittadini stessi che hanno continuato a "premiare" gli indegni e dai partiti politici che non si sono mai preoccupati di allontanare figure ambigue, che fanno la scalata politica solo per loro tornaconto o che, addirittura, vengono indagati per vari illeciti. E' inutile sperare in amministrazioni limpide e oneste, per lo più. Il risultato è che nulla cambierà, se non che i comuni, le province e le regioni più disoneste, vesseranno i cittadini ancor di più per non perdere i loro interessi. E che i servizi pubblici assomiglieranno sempre di più a quelli dell'Afghanistan...
     

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  6. @ ZENITeNADIR: Da "secoli" moltissime amministrazioni comunali, provinciali, regionali, "pascolano" sui proventi dei loro cittadini e dello Stato. Ma d'altronde lo Stato pascola su tutto e tutti. E' un malcostume incancrenito dalla consuetudine che è stata fomentata dai cittadini stessi che hanno continuato a "premiare" gli indegni e dai partiti politici che non si sono mai preoccupati di allontanare figure ambigue, che fanno la scalata politica solo per loro tornaconto o che, addirittura, vengono indagati per vari illeciti. E' inutile sperare in amministrazioni limpide e oneste, per lo più. Il risultato è che nulla cambierà, se non che i comuni, le province e le regioni più disoneste, vesseranno i cittadini ancor di più per non perdere i loro interessi. E che i servizi pubblici assomiglieranno sempre di più a quelli dell'Afghanistan...
     

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