sabato 5 marzo 2011

Donne toste: le preferite dagli uomini


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Un libro-manuale di auto-aiuto parla di rapporti fra uomo e donna, il titolo è "Falli soffrire 2.0" edizioni Piemme, della giornalista e scrittrice Sherry Argov. E' molto più intelligente di quanto si potrebbe pensare e non ha nulla a che fare con vendette postume di donne bistrattate. "Falli soffrire" è una riflessione basata su interviste a uomini e donne sul perchè le donne dovrebbero diventare più stronze nei rapporti sentimentali. Non cattive e maleducate, semmai indipendenti. Diventare stronze vuol dire smetterla di preoccuparsi se lui non si fa vivo tutti i giorni, passare ore a truccarsi e pettinarsi prima di un appuntamento, cercare di impressionarlo cucinando una cena da vigilia di Natale, assillarlo con richieste di bacetti e carezzine, di mollare le amiche pur di stare con lui, ecc. Gli uomini non amano le donne troppo emotive, le rispettano di meno. Inutile agitarsi. Se chiama raramente, vuol dire che è il tuo turno nella lista, meglio stare alla larga. Se sparisce per un giorno o due, vuol semplicemente dire che ha una vita, che magari cerca di non perdere il lavoro e forse non vuole sembrare troppo disperato. Gli uomini sono più sicuri di sè, pensano che se deve capitare, capiterà. Se non sono voluti, lo accettano. Le donne sono più insicure, in genere, perchè sono state educate in un certo modo. Gli uomini chiamano meno perchè amano la suspense, la caccia, essere incuriositi, pensano di farti un favore a creare un pò di mistero. Le donne, invece, si torturano se il loro lui non si fa vivo. Ci vedono come poco razionali e individuano velocemente quelle che non tollerano le mancanze di rispetto, quelle che credono di avere potere facendo le sexy. Si divertono un pò e poi passeranno alla prossima. Le stronze le rispettano dal momento che sfuggono alle loro aspettative. Non vogliono la parte del salvatore, preferiscono donne forti che si comportino da pari, che non siano sempre disponibili perchè hanno anche altre cose da fare. Se prima pensavi al lavoro e vedevi i tuoi amici, e poi dedichi tutto il tuo tempo e i pensieri a lui, finirà che perdi il tuo equilibrio e ti farai usare, e lui abuserà di te. Aspetta almeno un mese prima di fare sesso, è un modo per dimostrare che hai rispetto per te stessa e per ottenerlo da lui. Molti uomini ci provano, ma in realtà desiderano sentirsi dire di no. Gli uomini hanno bisogno di sentirsi apprezzati, fategli i complimenti, accarezzate il suo ego. Coltiva un interesse: il lavoro, un hobby, i figli, qualunque cosa. Altrimenti lui diventerà troppo importante e se ne approfitterà. Se non hai un'ancora, sei alla mercè del vento, e la tua ancora sono i tuoi interessi. L'importante è essere felici e se lui non ti fa stare bene vuol dire che non è la persona giusta. Sii te stessa, ma tieni alta la guardia finchè non conosci bene l'altra persona, proteggiti non svelando completamente i tuoi pensieri. E' una questione di sopravvivenza. Per le donne è difficile vivere in questo mondo che è fatto su misura degli uomini, se non vuoi soccombere devi sapere come comportarti: ama ma non dimenticare di aprire un conto in banca. L'obiettivo non è il matrimonio, ma di rendersi conto che quando ti hanno detto che il sogno di ogni donna è trovare il principe azzurro ti hanno mentito.





Io pensavo solamente di uscire dalla casa familiare, che mi impediva di vivere. Pensavo che avrei trovato chi mi amava, mi rispettava e mi capiva. E datosi che, per inesperienza ed eccesso di ottimismo l'ho sempre presa nel didietro (soprattutto, appunto, per la dedizione che ci mettevo), ho fatto una virata e cambiato completamente rotta. L'obiettivo sono io. Per il tempo che mi rimane, coltiverò il mio ego, i miei desideri, i miei obiettivi e i miei progetti. Per ora, solo la vicinanza di un uomo (se ancora esiste) mi fa venire l'orticaria.

10 commenti:

  1.  la scrittrice c'ha preso in pieno  .... pero' tra il dire e il fare c'e' di mezzo il mare....  ..... molte donne per comportarsi come leggo .... devono violentarsi

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  2.  la scrittrice c'ha preso in pieno  .... pero' tra il dire e il fare c'e' di mezzo il mare....  ..... molte donne per comportarsi come leggo .... devono violentarsi

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  3.  la scrittrice c'ha preso in pieno  .... pero' tra il dire e il fare c'e' di mezzo il mare....  ..... molte donne per comportarsi come leggo .... devono violentarsi

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  4.  ps: le femministe, anche a volte esagerando, tutte queste cose le avevano dette durante i loro 'anni d'oro' ..... so' andate di moda per un po' .... ma poi la giostra e' ricominciata daccapo

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  5.  ps: le femministe, anche a volte esagerando, tutte queste cose le avevano dette durante i loro 'anni d'oro' ..... so' andate di moda per un po' .... ma poi la giostra e' ricominciata daccapo

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  6.  ps: le femministe, anche a volte esagerando, tutte queste cose le avevano dette durante i loro 'anni d'oro' ..... so' andate di moda per un po' .... ma poi la giostra e' ricominciata daccapo

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  7. @ ZENITeNADIR: La donna, da secoli, è stata allevata unicamente con lo scopo di "servire". Il "tarlo dell'accudimento" è radicato fin dentro la sua anima. Per questo odia la guerra e la violenza. Si fa un così tanto culo per accudire tutti i familiari, che non può che condannare chi rovina il suo lavoro e lo scopo della sua vita. Ci sono anche donne che rifiutano questo ruolo, ma quando lo fanno perdono l'anima e diventano "cattive". Non vivono bene perchè violentano la loro natura (inculcata). Penso la scrittrice abbia voluto trovare una via di mezzo, senza stravolgere l'essenza stessa femminile facendo capire che l'uomo non è il tuo Dio, ma una persona uguale a te. Sottolineando l'individualità delle persone che non devono dipendere affettivamente da un'altra, ma basare la propria esistenza sui sentimenti liberi senza perdere i propri interessi e le proprie aspirazioni. Amarsi non è chiudersi al mondo, ma aprirsi in due. Ci sono così anche più cose da dirsi!
    Non ho capito il discorso sulle femministe...

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  8. @ ZENITeNADIR: La donna, da secoli, è stata allevata unicamente con lo scopo di "servire". Il "tarlo dell'accudimento" è radicato fin dentro la sua anima. Per questo odia la guerra e la violenza. Si fa un così tanto culo per accudire tutti i familiari, che non può che condannare chi rovina il suo lavoro e lo scopo della sua vita. Ci sono anche donne che rifiutano questo ruolo, ma quando lo fanno perdono l'anima e diventano "cattive". Non vivono bene perchè violentano la loro natura (inculcata). Penso la scrittrice abbia voluto trovare una via di mezzo, senza stravolgere l'essenza stessa femminile facendo capire che l'uomo non è il tuo Dio, ma una persona uguale a te. Sottolineando l'individualità delle persone che non devono dipendere affettivamente da un'altra, ma basare la propria esistenza sui sentimenti liberi senza perdere i propri interessi e le proprie aspirazioni. Amarsi non è chiudersi al mondo, ma aprirsi in due. Ci sono così anche più cose da dirsi!
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  9. @ ZENITeNADIR: La donna, da secoli, è stata allevata unicamente con lo scopo di "servire". Il "tarlo dell'accudimento" è radicato fin dentro la sua anima. Per questo odia la guerra e la violenza. Si fa un così tanto culo per accudire tutti i familiari, che non può che condannare chi rovina il suo lavoro e lo scopo della sua vita. Ci sono anche donne che rifiutano questo ruolo, ma quando lo fanno perdono l'anima e diventano "cattive". Non vivono bene perchè violentano la loro natura (inculcata). Penso la scrittrice abbia voluto trovare una via di mezzo, senza stravolgere l'essenza stessa femminile facendo capire che l'uomo non è il tuo Dio, ma una persona uguale a te. Sottolineando l'individualità delle persone che non devono dipendere affettivamente da un'altra, ma basare la propria esistenza sui sentimenti liberi senza perdere i propri interessi e le proprie aspirazioni. Amarsi non è chiudersi al mondo, ma aprirsi in due. Ci sono così anche più cose da dirsi!
    Non ho capito il discorso sulle femministe...

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