giovedì 26 novembre 2009

Niente privacy

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Invochiamo la privacy perchè non si sappia che nostro figlio ha i pidocchi e poi scioriniamo tutto di noi, da Facebook in giù, ignorando che tutto ciò che entra nella Rete ci resterà per sempre. E potrà essere ripescato e usato contro di noi. Nel suo libro "La privacy è morta, viva la privacy" (Edizioni Ponte alle Grazie) Mauro Paissan giornalista, ex deputato, componente del Garante per la protezione dei dati personali, racconta come ogni giorno lasciamo tracce di noi. Da quando accendiamo il cellulare al mattino siamo localizzabili e localizzati. Lasciamo tracce con gli abbonamenti ai mezzi pubblici, col Telepass, con il badge al lavoro, usando carte di credito e bancomat. Persino con le tessere fedeltà del supermercato. Per strada videocamere seguono i nostri passi, il computer lascia tracce della nostra esistenza sia che lo decidiamo, sia che lo subiamo (spam, email truffaldine, banner...). Poi ci sono le telefonate pubblicitarie all'ora di cena, alle quali l'ultimo provvedimento del governo ha dato una specie di via libera.
Dovremmo essere consapevoli delle trappole, mai firmare con leggerezza il consenso informato ("Firmi qui per la privacy"), al lavoro mai consegnare certificati medici con la diagnosi in caso di assenza, anche se il datore insiste. Quando si cambia il computer, fate in modo che quello vecchio sia una scatola vuota. Sul sito del Garante (www.garanteprivacy.it) spiegano come fare per "ripulirlo".






7 commenti:

  1. Post sempre interessante, soprattutto per quanto riguarda il sito del garante che non ho mai considerato...
    la privacy cmq rimane un sogno, perlomeno in italia.
    laraz

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  2. Post sempre interessante, soprattutto per quanto riguarda il sito del garante che non ho mai considerato...
    la privacy cmq rimane un sogno, perlomeno in italia.
    laraz

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  3. @ SoleVittoria: Penso che in Usa sia anche peggio. Ma credo che loro non ci facciano poi tanto caso, ci sono abituati... :o(

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  4. @ SoleVittoria: Penso che in Usa sia anche peggio. Ma credo che loro non ci facciano poi tanto caso, ci sono abituati... :o(

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  5. Per il momento e' stato testato sui cani.....in futuro impianterrano sicuramente anche a noi un microchip! :o(

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  6. @ ZENITeNADIR: Eppure, nonostante tutte ste cose, spesso non riescono a venire a capo di molte situazioni malavitose. Osservano più noi di quelli che dovrebbero realmente guardare. :o(

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  7. @ ZENITeNADIR: Eppure, nonostante tutte ste cose, spesso non riescono a venire a capo di molte situazioni malavitose. Osservano più noi di quelli che dovrebbero realmente guardare. :o(

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