venerdì 20 novembre 2009

Il crocifisso nelle scuole

Image and video hosting by TinyPic



Si è tornati a discutere sulla presenza o meno dei crocifissi nelle scuole pubbliche in Italia, dopo la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Quasi tutte le forze politiche si sono schierate contro questa sentenza. La stragrande maggioranza degli italiani condivide (l'82%), anche la maggior parte dei non praticanti o non credenti (il 57%).
La laicità dello Stato è un problema aperto in Italia. Per il 46% degli italiani il velo, simbolo della religione islamica, andrebbe vietato nelle scuole pubbliche, proprio in nome della laicità dello Stato, mentre il 50% ne consente l'uso, in quanto simbolo delle proprie appartenenze religiose.
Questo tema divide l'opinione pubblica in parti pressochè uguali. I difensori della laicità dello Stato sono un'esigua minoranza.

fish_yellow
Se posso permettermi di esprimere una mia personalissima opinione, trovo che, da un pò di anni, la situazione sia cambiata. Ricordo bene i crocifissi nelle aule da me frequentate alle scuole elementari, medie e superiori. Senza alcuna ipocrisia, a noi ragazzi ce ne fregava il giusto. L'ora di religione idem. Altra cosa è considerare l'esposizione del crocifisso come un modo di "affermare" la propria "italianità cattolica". E' la nostra religione, e nessuno ce la può togliere. Alle superiori, un mio compagno di fede diversa usciva all'ora di religione. Punto. Non c'erano discussioni o ribellioni.
Gli estremismi vanno evitati, da una parte o dall'altra. Se uno ha Dio nel cuore non ha bisogno di vedere come hanno ridotto suo Figlio, e nemmeno di andare in chiesa. Dio è in noi, qualunque sia il suo nome. Ama l'armonia e l'amore stesso fra le persone. La scuola non è un luogo religioso. La scuola deve insegnare la tolleranza e l'educazione al rispetto delle differenze. Lasciamo alle Chiese il loro compito.



3 commenti:

  1. E' vero quello che dici ma purtroppo e' sancito nella costituzione :o( io lascerei il gusto di arredare a chi frequenta le aule. volete il crocifisso? si? bene! taccamolo! volete il crocifisso e vicino qualche altro simbolo? si? bene taccamoli! non vi piace vedere nulla? si? cavamo tutto :o)

    RispondiElimina
  2. @ ZENITeNADIR: Fa parte del Concordato, credo. Non ricordo mai le date, ma dev'essere roba vecchia. Nel frattempo, il mondo è andato avanti, e come c'è chi cambia le leggi a proprio uso e consumo, anche i concordati possono essere rivisti, se necessario. E' una questione di volontà. Ogni scuola dovrebbe avere una linea precisa di condotta, non si può mettere il crocifisso in un'aula, in un'altra il crocifisso, Buddha, Maometto, ecc. e in un'altra ancora niente. Io penso che, per ragioni contingenti sopravvenute, sia meglio lasciare le Dottrine alle rispettive Chiese e la scuola ad insegnare la vita civile. Casomai con civiltà. ;o)

    RispondiElimina
  3. @ ZENITeNADIR: Fa parte del Concordato, credo. Non ricordo mai le date, ma dev'essere roba vecchia. Nel frattempo, il mondo è andato avanti, e come c'è chi cambia le leggi a proprio uso e consumo, anche i concordati possono essere rivisti, se necessario. E' una questione di volontà. Ogni scuola dovrebbe avere una linea precisa di condotta, non si può mettere il crocifisso in un'aula, in un'altra il crocifisso, Buddha, Maometto, ecc. e in un'altra ancora niente. Io penso che, per ragioni contingenti sopravvenute, sia meglio lasciare le Dottrine alle rispettive Chiese e la scuola ad insegnare la vita civile. Casomai con civiltà. ;o)

    RispondiElimina