mercoledì 27 febbraio 2008

Efficienza energetica



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E' un concetto semplice: la riduzione dei consumi di energia domestica porta vantaggi al portafoglio delle famiglie e fa bene all'ambiente. Le basse temperature di casa sono influenzate da muri, pavimenti e soffitti freddi, dagli spifferi provenienti dall'esterno a causa di infissi non isolati, oltre che da un impianto di riscaldamento inefficiente sotto l'aspetto energetico, sia in fase di produzione del calore (caldaie vecchie) sia di regolazione del comfort (termostati obsoleti). Gli infissi dovrebbero essere isolati e con i doppi vetri e i muri dovrebbero essere coibentati, in modo da non disperdere il calore all'esterno, ma irradiarlo all'interno. In inverno la corretta temperatura non deve superare i 20°, le stanze vanno ventilate periodicamente, l'umidità non deve superare il 45-55%. Questo per evitare la condensa interna, che porta muffe. Quest'ultima si può formare anche a causa di infiltrazioni del tetto o da pareti male intonacate e dall'umidità che risale dalle fondazioni della casa o da cantine poco impermeabilizzate.
Un adeguato isolamento delle pareti, gli infissi coi doppi vetri, una caldaia ad alto rendimento, sono soluzioni ideali per abbattere le spese, non sprecare energia ed evitare muffe sui muri. Una buona parte di questi interventi di ristrutturazione gode di agevolazioni fiscali. L'obiettivo comunitario è di spingere alla progettazione e costruzione di edifici rispettosi dell'ambiente e vantaggiose per i consumatori. In futuro avremo nuove abitazioni dotate di carta d'identità energetica.

Gli aiuti del fisco

La finanziaria 2008 ha confermato le agevolazioni fiscali del 2007:

 Potete detrarre dalle imposte il 55% delle spese sostenute per:

- Interventi di isolamento delle pareti e delle strutture dell'edificio
- Sostituzione dei serramenti in modo da ridurre il bisogno energetico dell'abitazione.
- Montaggio di pannelli solari per la produzione di acqua calda domestica.
- Installazione di caldaie a condensazione o ad alto rendimento.
- Spesa per l'attestato di qualificazione.

Per accedere ai benefici dovete:

- Farvi consegnare da un tecnico abilitato il documento che attesta che i lavori che avete eseguito rispondono ai criteri stabiliti per godere delle agevolazioni fiscali.
- Inviare all'Enea (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) una copia dell'attestato di qualificazione energetica. Per informazioni: efficienzaenergetica.acs.enea.it
- Conservare tutta la documentazione relativa alle spese sostenute: i pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario non telematico.

Combattere il caldo in estate

Il cattivo isolamento, fa entrare il caldo estivo e costringe al condizionatore. Per rimediare si può intervenire:

- Isolare tetto e solai per ridurre l'assorbimento dei raggi solari.
- Isolare le pareti dall'interno o, meglio, dall'esterno.
- Schermare le finestre con tendaggi rigidi che riflettano il più possibile verso l'esterno i raggi solari. I tendaggi interni sono poco efficaci perchè ormai il caldo è dentro l'abitazione. Anche piante e siepi su balconi e davanzali possono servire come efficace schermo estivo.
- Di sera, per chi ha l'abitazione che dispone di doppia esposizione, aprire le finestre per fare entrare l'aria più fresca.

2 commenti:

  1. se costruissero come una volta, con le mura belle spesse forse si risolverebbero tanti problemi di escursione termica! ora fanno lle pareti sfogliatine :o(

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  2. @ ZENITeNADIR: Pareti-sfogliatelle? :o)
    Una volta, prima di costruire una casa, ne guardavano l'esposizione e la collocazione ideale. Adesso, "forti" del fatto che esistono materiali isolanti e antiacustici, le fanno a casaccio.
    Peccato che, nelle case non di lusso, gli isolanti stanno solo sulla carta, tanto per darsi "l'arie". :o(

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