
Porto Ercole (Grosseto)
Umiliato perchè a scuola aveva tutti ottimi e in classe cercava di mettersi in evidenza. Questo sembrerebbe il motivo dell'episodio di bullismo avvenuto in gennaio nella scuola media di Porto Ercole ai danni di un ragazzino di 12 anni.
Gli hanno messo la testa dentro al cesso, ci hanno sputato dentro, dopo hanno tirato lo sciacquone. Questa è la punizione.
Il compito in classe è difficile, qualcuno non riesce a rispondere ai quesiti, lui lo finisce in poco tempo. Forse i compagni gli chiedono aiuto, magari sbirciano sul suo foglio. E' possibile sia bastato mettere un gomito sul compito per coprire le soluzioni ed ecco che il ragazzino s'è fatto un nemico, forse di più.
Pochi giorni dopo è entrato in classe un compagno di un'altra sezione "Vieni in bagno", gli avrebbe detto. Arrivati al gabinetto ad aspettare c'erano altri ragazzini. Una decina di spettatori avrebbero assistito alla scena, in cui uno dei bulli ha preso la testa del dodicenne e infilata dentro al water, ci hanno sputato dentro ed hanno tirato lo sciacquone per poi lasciarlo in bagno.
In una settimana di analisi interne, la convocazione dei genitori, alunni, e un consiglio di classe per risalire agli autori, i docenti sono riusciti ad infrangere un piccolo muro di omertà misto a vergogna per avvicinarsi alla verità. Alla fine sono venuti fuori, i tre presunti colpevoli. Sono stati sospesi per tre giorni con l'obbligo di studiare la Costituzione. D'ora in poi, ai bagni, andranno in due per volta.
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Come mai alcuni ragazzi si sentono padroni di comportarsi così? Non sarà, per caso, cattiva educazione? Il bullismo dilaga...i genitori difendono a spada tratta qualsiasi nefandezza dei figli. La Costituzione andrebbe fatta leggere ed imparare prima a loro! :o(
Vero la Costituzione (e il buon senso)
RispondiEliminaandrebbero prima insegnati ai genitori poi ai loro (nostri) figli...che altro non sono che frutto di questa societa' indifferente e pertanto pericolosa.
Magari ogniuno di noi, nel nostro piccolo puo' e' deve fare qualcosa..io ci credo
Un saluto, bel Bol, seran notte Giano
@ Laportadigiano: Se ognuno facesse qualcosa, la gente sarebbe meno indifferente e pericolosa, i ragazzi in primis.
RispondiEliminaCiao Giano, buona notte.
magari sterilizzare i genitori !?
RispondiElimina@ Utente Anonimo: Non credo sia una soluzione intelligente. Siamo un paese di vecchi. Diventerebbe un paese di cariatidi. :o(
RispondiEliminapurtroppo la generazione di questi figli è la nostra. cosa abbiamo imparato dai nostri genitori? non si sà. di chi è la colpa? non si sà
RispondiEliminaio riintrodurrei le sane mazzate nelle scuole per gli allievi piu indisciplinati. devono imparare ciò che giusto e ciò che non lo è. e visto che le parole non sono servite a nulla passiamo alle mani.
e se non basta, meniamo anche i genitori.
lo so, sono bastarda e non è giusto ma non mi viene nient'altro per la testa per correggere sti 4 coglioni.
@ SoleVittoria: Penso che questi genitori non siano in grado di insegnare un granchè ai loro figli. Non hanno autorità, non la vogliono, non sono in grado di gestirla, non la sanno usare, è faticosa e li costringe a ragionare, a rapportarsi coi figli, a crescere e maturare, a prendersi responsabilità, a togliere tempo al relax e alla partita di calcio, e potrei continuare parecchio. La colpa non è una, sono tante. Spesso parlano di ragazzini "traviati" dalle cattive compagnie, ma non guardano chi frequenta il loro figlio? Ci devo guardare io? La scuola? Sempre che se ne abbia la nozione, l'educazione va insegnata fin da piccolissimi. Non va bene pensare "E' giovane, capirà". No, non capisce, non può capire perchè i genitori non gli hanno insegnato il bene ed il male, il giusto e l'ingiusto, anche con qualche bella mazzata. Troppo concentrati su altro, si ricordano di essere genitori quando qualcuno viene arrestato, e, per fare la pietosa figura del genitore redento, difendono i loro figli al di là della logica e del comune pudore. Invece di vergognarsi per primi. La scuola può fare poco, sono minorenni. E non è il suo ruolo quello: sono i genitori che devono portare a scuola personcine civili, non bullettini schizofrenici. :o(
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