martedì 22 gennaio 2008

Futuro

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Ho passato la vita al servizio della famiglia. Ho rinunciato ad un lavoro autonomo per rendermi utile. Mi trovo, a 51 anni, in una situazione forzata. Non godrò mai di una pensione decente. Gli anni di contributi sono troppo pochi. La pensione che mi spetterà, fra 9 anni, sarà ridicola. Mio fratello, che è una persona sensibile e lungimirante, mi ha consigliata di andare a fare la lavapiatti o a pulire le scale dei condomini. Forse ha paura che gli chieda qualcosa. Prima, però, devo risolvere il mio problema alla schiena. Io? Quando il neurochirurgo mi ha detto che non sono operabile, l'ha fatto con cognizione di causa. Perchè mio fratello non capisce? Allora mi ha suggerito di chiedere l'invalidità. Adesso, se non sei completamente paralizzata non te la danno, lo si sa bene, e nemmeno se lo fossi, a vedere le situazioni esistenti...
Così sto qui, a pensare al mio futuro. Il passato fa schifo. Meglio pensare al futuro, per quanto incerto.
Mi rimane sempre in bocca l'amarezza delle cose negate, dei meriti non riconosciuti. Dello spreco.
Dello spreco di me, della mia buona volontà, delle cose che ho realizzato.
Coltivo il mio giardino colorato, finchè avrò l'acqua per annaffiarlo.

14 commenti:

  1. Ciao, il post e' molto duro.......dai innaffio anche io! buona giornata!

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  2. Una cosa te la voglio dire.. la terra è una valle di lacrime..chi più chi meno.. ognuno di noi ha il suo giardino da innaffiare..serve tanta forza ..ma ognuno ne ha un po' per tirare avanti..coraggio.un abbraccio

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  3. @ ZENITeNADIR: Più che duro, è molto amaro. Niente di nuovo sotto il sole, per me. Ho messo un punto, anni fa, e sono andata daccapo. Purtroppo ho questo problema fisico. Punto. Ci convivo e ci vivo. Sono brava e non mi lamento.
    Sono sempre allegra e intendo rimanerlo, alla facciazza di chi mi vuole male... :o)
    Annaffiamo in due? :o)
    Grazie dell'aiuto, ZeN!
    Buona giornata carissima!

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  4. @ Mandy: So bene com'è la terra. E, purtroppo, so bene come sono i miei familiari. La forza è necessaria insieme alla determinazione di non farci calpestare il giardino.
    Grazie Mandy! Un grande bacio! :o)

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  5. Ciao Tamarindo...è tanto che non passo...ma qui è scoppiata la tragedia nonostante abbia cercato di tenere forte il forte.
    Spero che tu stia bene..e che anche Fabio sia in gamba. Il futuro? il mio è nerissimo...baci.
    Barbara

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  6. @ Barbara: Santo cielo! Cos'è successo? :o(
    Se ti va, basta mi scrivi in un commento di accendere Skype! Spero tu stia bene!
    Fabio sta benino (ha la pressione alle stelle...) e io pure.
    Fatti viva!!!
    Un abbraccio grande

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  7. molto forte questo post. Mi dispiace. Ma sei una donna con tanta grinta e sono convinto che trovi un modo per sistemare o correggere la situazione e ti auguro tanta fortuna.
    Un abbraccio

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  8. @ Zingara: Grazie! Non pensavo fosse così forte...per me è normale.
    Un abbraccio! :o)

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  9. Cara ! vuoi un po' di acqua da oltre confine ? ha il sapore della cioccolata sai ? Da qui e con i 5 felini che ormai devono aspettarmi -sono in ritardo, sempre in ufficio- ti mandiamo tante fuse, sguardi dolcissimi. Miss, Lipton, Petit Coeur, Rocco, Luna e m
    c'è sempre il progetto di trovarci un posticino su questa terra dove riscaldare le nostre ossa da pensionate. io devo aspettare ancora 15 anni che qui proprio ci mandano alle porte del cimitero prima di poter smettere di lavorare. Intanto prepara le valige !

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  10. @ Maria: Veramente, l'acqua alla cioccolata non la vorrei...è da poco che ha smesso pure qui... :o(
    Spero proprio di andarmi a riscaldare le ossa. Spero un pò prima di 15 anni. Dovrò trovare qualcosa da fare...ma sei invitata per le vacanze! Almeno fino a che in pensione non ci vai pure tu!
    Certo, preparare le valigie adesso, mi pare un pò prestino...
    Grazie per le fusa dei mici! Un abbraccio.

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  11. Cara ! che risate ! acqua alla cioccolata... al quanto vomitevole.
    ecco le stranezze di chi non mastica bene la propria lingua materna :( Ora vado che si fa tardi ! a domani !

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  12. @ Maria: Ecchè sarà??? Per un lapsus! Non ci si fa caso! Io, in francese, non so dire nemmeno ciao! :o)
    A domani, buona serata!

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  13. bello il tuo post.lo leggo ora, in ritardo. avrei molto da dire, ma a volte le parole non bastano. ti dico solo, cara tama, che le nostre esperienze brutte o belle che siano state, devono essere fonte ed energia per dare un senso alla nostra vita.devono dirci che non è mai tardi per ricompensarci del tempo perduto, del male che ci siamo fatti, confuso con un bene incompreso.
    sei una donna in gamba e se vuoi potresti ripartire, in qualsiasi momento, lasciando gli altri a "casa"...
    notte cara
    lara

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  14. @ SoleVittoria: Anch'io la vedo così. Infatti lo spreco l'ho visto solo quando mi sono resa conto della situazione. Quindi vuol dire che sono cambiata, che non me la canto e non me la suono, ma guardo con obiettività le cose in faccia. Conosco i miei limiti e le mie potenzialità. Prima non mi importava. Qualcosa l'ho già fatto ma, purtroppo, non è sufficiente. Almeno alla lunga. La mia famiglia è terrorizzata di dover, forse, in futuro, aiutarmi. Il mio amaro sta tutto lì. Ma io li mando... ;o)
    Buon giorno carissima Lara!

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