venerdì 12 ottobre 2007

Perchè?



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Grosseto, 12 ottobre 2007

STUDENTE A SCUOLA CON TRE COLTELLI

Sono tre i coltelli con cui è stato trovato uno studente di 15 anni. Li aveva nello zaino. E' successo un pandemonio all'Istituto Agrario Leopoldo II di Lorena ieri, poco prima delle 13.
Gli studenti hanno avvertito la professoressa e questa a sua volta la preside. Entrambe sconcertate, sconvolte, preoccupate. Sono partite le telefonate al 118 e alle forze dell'ordine. Sono stati chiamati anche i genitori. E' stato denunciato per possesso ingiustificato di arnesi atti ad offendere. I coltelli erano quelli da cucina, con lame fino a 20 centimetri.
Il ragazzo è di buona famiglia, nessun problema con la giustizia.

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10 commenti:

  1. Ho paura, paura solo a chiedermi come sarà ancora domani, cosa ci aspetta e cosa aspetta i nostri figli o nipoti, ho paura e dico davvero!!!
    Vanna.

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  2. @ Vanna: Tutte le mamme dovrebbero insegnare ai propri figli il rispetto per il prossimo. E' importante sappiano che devono attenersi alle regole di civile convivenza. Devono imparare fin da piccoli il rispetto per i genitori, per gli insegnanti, per i compagni di classe. Meglio un torto subìto che l'incitamento alla vendetta. Nasciamo buoni e cattivi, sta a noi insegnargli ad usare la bontà!
    Capisco la tua preoccupazione, Vannina. Tu che sei attiva ed attenta, insegna al marinaretto la condivisione con gli altri e, se vedi bambini violenti, segnala subito la cosa. I "cattivi" no pasaran!
    Un bacio!

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  3. Mah.. la cattiveria è sempre esistita. L'importante è poter contare su una società in grado di fronteggiarla, su punizioni davvero efficaci, ed è questo che secondo me a noi manca.

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  4. @ zoesette: Sì, mancano leggi e loro applicazioni inequivocabili. Se si tratta di minori, la tutela è fin eccessiva. Ma non è questo il punto. Il punto è una responsabilizzazione dei genitori. Perchè se va bene la punizione, va ancora meglio la prevenzione. Se mio figlio fa cose terribili, vuol dire che non ho saputo o non ho voluto insegnargli a stare al mondo in modo civile. Mi pare giusto risponderne in prima persona.

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  5. Sai bene che vivo con gli adolescenti in casa e a scuola. Anno dopo anno mi rendo conto che i ragazzi hanno una visione della realtà completamente distorta. Il confine tra bene e male è spesso invisibile, non lo conoscono e non lo riconoscono. Credono che ci sia sempre una via di fuga che consente loro di non assumersi mai responsabilità. Le frasi che balbettano più frequentemente sono "Non lo sapevo" "Non credevo che...". I genitori? Spesso sono i loro primi alleati sempre pronti a giustificarli e comprenderli. Un conto è voler bene, un conto è renderli così eternamente bambini. Portare tre coltelli a scuola? Che sarà mai? Povero bambino...non li avrebbe mai usati, figuriamoci.

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  6. Agghiacciante. Non ho ancora figli, ma non so in che razza di mondo metterò a vivere quelli che vorrei avere.
    un bacio tamarindo! Fallen

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  7. Calma e gesso.
    I coltelli li aveva nello zaino; non li ha tirati fuori e neppure ha minacciato di farlo.
    Ha fatto una stronzata, come se ne fanno tante da ragazzi e adesso parte la psicosi del mostro.
    Io gli avrei fatto una lavata di capo, presenti i genitori.
    Punto e basta.

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  8. @ chichita: Sono sicura che è andata a finire come dici tu. Non è il fatto che non abbia minacciato qualcuno. E' il fatto proprio che, prima di uscire di casa, si è preso la briga di metterceli! Perchè? Io insisto sempre sul concetto di condivisione pacifica della vita, che presuppone un approccio sereno con gli altri. E per avere questo, bisogna che tutti i genitori ingegnino a stare al mondo in modo civile e puniscano alla radice i bambini aggressivi facendogli capire che è un comportamento che non va adottato, che è sbagliato. Quando leggerò altre cose come queste, le pubblicherò. Non per demonizzare gli adolescenti, ma per far capire che c'è bisogno di parlarne il più possibile. Loro, sono gli adulti di domani!

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  9. @ Fallen: Hai ragione. Io mi reputo fortunata ad essere passata anni fa dal mondo scolastico e dagli adolescenti agitati. Eravamo agitati pure noi, e pure mio figlio, che adesso ha 28 anni. Ma niente del genere succedeva. Come mai? Che cosa è cambiato? E' un argomento che dovrebbe interessare tutti, anche le future mamme come te!
    Non è mai troppo presto parlarne!
    Un abbraccio, Fallen! Benvenuta! :))

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  10. @ sottolanevepane: Flavio, qui nessuno è agitato. Ho avuto anch'io un figlio con lo stupidario nel cervello. E, ti assicuro, ne ha fatte parecchie, fino ad essere arrestato. Ma non ha mai portato coltelli a scuola, non ha mai litigato se non a schiaffi. Come, appunto, fanno i ragazzi di quell'età. Quindi sono una madre scafata e per niente prevenuta. Nessun mostro. Vorrei sapere perchè sti ragazzi portano armi improprie che POTREBBERO usare quando ne sentono la necessità, tanto se le portano appresso! Vorrei sapere perchè non si prendono a cazzotti come una volta, ma hanno bisogno di fare VERAMENTE male sennò non son contenti. Vorrei sapere perchè i genitori non li educano alla civiltà ed alla tolleranza. E non sto generalizzando, mi riferisco SOLO a quelli che si comportano malamente. Sarebbe anche l'ora che i genitori che favoriscono l'aggressività dei figli, vengano ripresi severamente. Loro hanno una responsabilità nei confronti della società: migliorarla.

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