sabato 6 ottobre 2007

La sorpresa



780345_blue_and_yellow

Quando incontri un vecchio amico in un luogo dove non ti aspetti di vederlo e lui ti dà una pacca sulla spalla e ti si siede vicino, la gioia della sua presenza e la felicità di poter riallacciare i rapporti ti spingono a non fare troppe domande sulla sua improvvisa comparsa. Capisci che facendolo rischieresti di rovinare la sorpresa. Meglio non farlo.
Zubaida salutò il ritorno della vecchia amica nello stesso modo in cui reagiva di fronte a qualsiasi situazione emotivamente rischiosa: respinse qualunque sensazione, guardò dritto davanti a sè e fece finta che non ci fosse nulla che non fosse in grado di gestire alla perfezione.
...
Sapeva che quando accade qualcosa di imprevedibile è sbagliato rivelare i propri veri sentimenti visto che gli altri possono utilizzarli a loro vantaggio o persino per farti del male.
...

(La danzatrice bambina, Anthony Flacco)

A me capita di provare questo bisogno di proteggermi. Alle volte questo atteggiamento può venire scambiato per "snobismo" o durezza nei rapporti. Invece è protezione per i miei sentimenti, non allontanamento nei confronti degli altri. Trovo che "difendersi" sia legittimo e comprensibile. Senza nulla togliere alla capacità di amare.


7 commenti:

  1. Difendersi è legittimo, un sacrosanto diritto. Non ci si può però sempre "barricare", è necessario aprirsi con cautela Sai quando suonano la porta e metti la catenella? Ecco così....

    RispondiElimina
  2. @ chichita: Sì, la catenella ci vuole... la paura è che metta il piede fra la porta e lo stipite...vabbè, mi porto dietro un mazzuolo... (scherzo!) ;)

    Buon giorno Chicca! Un bacione! :))

    RispondiElimina
  3. Snobismo o che altro solo perchè la gioia non viene dimostrata con gridi e salti alti due metri? ma la vera gioia la vera felicità anche solo di un rivedersi a me toglie il fiato e tante parole proprio non vengono...

    RispondiElimina
  4. @ Lunaperla: No, è apparso. ;)

    Le emozioni per chi ha cuore sono uguali per tutti. E' il modo di viverle che è diverso. E di esprimerle. Per chi ha espresso mille volte le proprie emozioni, le ha gridate, le ha sofferte e le ha viste calpestate, è difficile. Forse la natura preserva in parte dalle possibili sofferenze. Sicuramente, dopo una vita di rifiuti c'è un blocco, un disincanto apparente. So per esperienza che è fittizio. Ma si tenta sempre.

    Buon giorno Lunina! Un grande abbraccio! :))

    RispondiElimina
  5. Si deve tentare tamarindo...proprio+ per continuare a vivere ...io di mio+ preferisco chi mi accoglie silenzioso e senza enfasi...ci sento più sincerità. Un abbraccio oggi son di negozio!

    RispondiElimina
  6. @ Luna: Sei di negozio? Buon lavoro, allora! Un bacio! :))

    RispondiElimina