lunedì 29 luglio 2019

Nobiltà romana, i Crescenzi

Stemma dei Crescenzi
"NEC MI NUS"



Famiglia nobiliare attestata a Roma dal X secolo che governò la città e l'elezione dei pontefici fino all'XI secolo.
In passato la sua origine era collocata alla Gens Aelia (gens plebea romana), nell'Ottocento le si dette origine a Marino (Roma). Il capostipite è un Crescencius che come judex assisteva l'imperatore di Provenza Ludovico III (901-05) mentre amministrava la giustizia in San Pietro.




  Giovanni dei Crescenzi (?-972) papa Giovanni XIII



Giovanni dei Crescenzi divenne papa Giovanni XIII; Crescenzo de Caballo Marmoreo forse risiedeva al Quirinale, il soprannome deriva dalle statue dei Dioscuri oggi collocate in Piazza del Quirinale, sua figlia Teodoranda sposò Benedetto, figlio della sorella del papa, Stefania, nominato conte della Sabina e signore di Palestrina che diede origine al ramo dei Crescenzi Stefaniati.



Diacono Francone (X secolo-985) antipapa Bonifacio VII



Crescenzo de Theodora (nobile e politico con un forte controllo su Roma) tentò di far eleggere papa il diacono Francone ma l'imperatore impose papa Benedetto VI (972-74), alla morte dell'imperatore Crescenzo guidò una rivolta e depose il papa che venne imprigionato e ucciso. Fece eleggere Francone al suo posto ma il nuovo papa si inimicò i Romani e dovette fuggire a Costantinopoli. Crescenzo continuò a occuparsi dei suoi possedimenti e più tardi si ritirò in monastero.



 Giovanni Filagato (945 circa-1001) antipapa Giovanni XVI



Il figlio di Crescenzo de Theodora appena morì Ottone II depose il papa di turno, Giovanni XIV (che morì in prigione), e rimise Bonifacio VII sul seggio papale, con l'aiuto di un altro Crescenzio provò a spodestare Gregorio V scelto dall'imperatore di Bisanzio, che fuggì a Pavia e scomunicò i rivoltosi, elesse un antipapa di origine greca, il vescovo di Piacenza, che prese il nome di Giovanni XVI.
Ottone III scese nuovamente in Italia e giunse a Roma nel 998, l'antipapa fuggì ma venne raggiunto a Nettuno, mutilato e chiuso in carcere mentre Crescenzio si era asserragliato in Castel Sant'Angelo dove resistette due mesi e poi fu decapitato e appeso per i piedi.



 Giovanni de' Crescenzi Ottaviani (1000 circa-1062 circa) papa Silvestro III



La repressione della rivolta coinvolse anche i Crescenzi Stefaniati che furono privati dei beni ed esiliati, ma successivamente tornarono. Dopo la morte di Ottone III Giovanni di Crescenzo riprese in mano il governo della città, probabilmente si dovettero a lui le elezioni dei papi successivi: Giovanni XVII (1003), Giovanni XVIII (1004-09) e Sergio IV (1009-12).
Nel 1045 i Crescenti Ottaviani, che dominavano la Sabina, riuscirono a far eleggere un papa  della famiglia, Giovanni de' Crescenzi Ottaviano, papa Silvestro III, avendo deposto papa Benedetto IX della famiglia dei Conti di Tuscolo.
I Crescenzi mantennero a Roma possedimenti nei rioni Sant'Eustachio e Colonna e continuarono a governare la Sabina fino a tutto il Trecento.
La famiglia si estinse con il marchese di Montorio (Teramo) Virgilio Cescenzi nel 1761 e il fratello Marcello Crescenzi nel 1768.
Crescenzio Crescenzi Stefaniati, prefetto di Roma,  possedeva numerosi immobili a Roma. La famiglia si era insediata nell'attuale rione di Sant'Eustachio, in particolare nell'area delle Terme Neroniane occupandone progressivamente una notevole parte tra il IX e l'XI secolo.










Palazzo Crescenzio si trova a Mentana (Roma), fu edificato dai Crescenzi nell'XI secolo e oggi è sede della Biblioteca comunale.
Ceduto agli Orsini nel XIII secolo, subì due crolli nel 1988 e nel 1990 delle torri, con successivo restauro.
La facciata è in stile romanico rurale, nel seminterrato si trova una sala convegni e un Museo Archeologico, le prigioni sono oggi adibite a uso abitativo privato.

2 commenti:

  1. I Crescenzi provengono da una famiglia plebea del circondario di Roma. A quanto pare la loro storia, pur essendosi suddifvisi in un paio di rami, inizio' e si concluse nell'arco di due secoli scarsi. La loro occupazione principale fu quella di far eleggere un Papa di famiglia :o) Erano tempi in cui questa carica ecclesiastica era ambitissima perche' significava metter mano su potere e ricchezze ... e proprio per questo, la vita media dei papi era relativamente breve ;o) I Crescenzi furono talmente caparbi in questa loro ambizione che riuscirono ad avere parenti 'regolarmente' eletti ma anche altri incuculati a forza, tanto da divenire antipapi e scomunicati :o) Sinceramente su di loro c'e' poco da dire perche' a parte quest'unica ambizione, tramandata in linea di sangue come se fosse una malattia o un'ossessione, non hanno lasciato segni tangibili della loro presenza, a parte il palazzo di Mentana e l'aver voluto risiedere tra le rovine dell'antica Roma. Nel mio immaginario li vedo arrivisti e avidi ... tanto da non riuscire a lasciare in loro ricordo ne' una bella dimora di famiglia, ne' tantomeno chiese o monumenti :o(

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  2. @ ZeN: Erano una casata ruspante, in tutti i sensi, il loro territorio era rurale e lì credo siano rimasti. Li vedo poco propensi agli orpelli e più al sodo, forse per questo non hanno lasciato palazzi e chiese. L'eterna lotta per avere parenti papi o prelati continua, qui con vicende intorcinate hanno collezionato ben due antipapi! Per adesso detengono il primato. :o)

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