mercoledì 12 giugno 2013

Bobbio




Centro in provincia di Piacenza, a 45 km dal capoluogo, nella media Val Trebbia.
Nel VII secolo il suo centro sorse intorno all'abbazia, la più antica del regno longobardo, fondata nel 614 dal monaco irlandese San Colombano e ordinata secondo la regola benedettina. Tra il IX e il XII secolo ebbe il suo periodo più fulgido divenendo uno dei monasteri più importanti e ricchi d'Italia, soprattutto per il suo celebre scriptorium che, con quello di Montecassino, fu all'avanguardia nel trascrivere e conservare preziosissimi scritti antichi, e per la sua famosa biblioteca. Ora i manoscritti sono sparsi in biblioteche di diversi Paesi: all'Ambrosiana di Milano, alla Nazionale di Torino e alla Vaticana.
Originariamente (1230) Bobbio era retto dagli abati, poi costretti a giurare fedeltà al Comune di Piacenza. Nel XIV secolo entrò a far parte dei domini viscontei. Nel XV secolo fu infeudato ai Dal Verme, fino al 1748, quando passò al Regno di Sardegna.
Conserva numerosi edifici gotici del Quattrocento: il duomo (ricostruito nel 1436), resti del castello Dal Verme (1440), case porticate. Bello il ponte medievale sul Trebbia. Resta poco dell'originario monastero di San Colombano, l'attuale chiesa è stata costruita sopra quella romanica, alla fine del Quattrocento. All'interno conserva affreschi di Bernardino Lanzani del 1526, l'arca di San Colombano (nella cripta insieme ad avanzi degli edifici primitivi e la lastra tombale di San Cumiano, del VIII secolo) del 1480, gli stalli del coro e il leggio del 1488 e alcune transenne con decorazione di gusto irlandese. Inoltre un mosaico romanico del XII secolo e il tesoro, con una pisside di avorio del VI secolo.
   
 

2 commenti:

  1. :o) me piase! bella cittadina immersa tra il verde e l'acqua. In Emilia-Romagna si dovrebbe viver bene: gente tranquilla, mangiare buono e qualche divertimento ballereccio :o)

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  2. @ ZeN: E quando parliamo di ballo... ;o)

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