
(Da: shriaghoreshwar.org)
Dio indiano. Nella fase vedica appare come un essere pre-cosmico dominatore del non-abitato; è pertanto una figura ambigua: pericoloso ma, se debitamente venerato, capace anche di apportare benefici. Nel suo aspetto malefico appare come un cacciatore selvaggio, potettore di assassini e assassino lui stesso. Nel suo aspetto benefico appare come protettore del bestiame (Pasupati, Signore del gregge), "apportatore di salute" (Sambhu) e "amico" (Siva). L'appellativo di Siva emerge in epoca induistica come essenza del dio a fornire la materia costitutiva del nuovo grande dio dell'induismo. A questo punto il rapporto tra le denominazioni Rudra e Siva si capovolge: Siva diventa connotativo del "dio unico" mentre Rudra ne diventa una manifestazione (come "fuoco") o un'incarnazione. Anche l'antico aspetto, da "signore del bestiame", diventa "signore del gregge delle anime".
venerdì 29 luglio 2011
Rudra
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.... complicati da seguire in tutte le loro mutazioni , a volte ricordano i pokemon . Una cosa appare pero' sempre ricorrente: anche un Dio 'buono' , a pari merito di quello malvagio, va' sempre coccolato ... perche' .... potrebbe accadere che...... improvvisamente zac! diventi cattivo o dispettoso . Insomma bisogna tenerseli sempre buoni tutti
RispondiElimina.... complicati da seguire in tutte le loro mutazioni , a volte ricordano i pokemon . Una cosa appare pero' sempre ricorrente: anche un Dio 'buono' , a pari merito di quello malvagio, va' sempre coccolato ... perche' .... potrebbe accadere che...... improvvisamente zac! diventi cattivo o dispettoso . Insomma bisogna tenerseli sempre buoni tutti
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Gli dei vanno sempre coccolati, si sà mai...
RispondiEliminaSiccome non abbiamo certezza della sorte che avremo nell'aldilà, meglio essere gentili. Nella religione cattolica i fedeli sono prodighi: offerte alla messa, lasciti, beneficienza, percentuale alla Chiesa sulla dichiarazione dei redditi, collette popolari per ristrutturare le loro chiese, finanziamenti più o meno occulti dello Stato, che tassa anche chi cattolico non lo è. E' impressionante quanto la Chiesa sia ricca e quanto alcuni parroci debbano puntellare le loro parrocchie perchè senza fondi per i restauri. Ma si sa, la religione non ha nulla a che vedere con le S.p.a.
In India, e in altri Paesi nel mondo, vedo una partecipazione di massa, comunitaria, solidale. Casomai recano frutta, fiori, cibi al dio venerato. Alla portata i tutti. A quegli dei va bene lo stesso.
@ ZENITeNADIR: Gli dei vanno sempre coccolati, si sà mai...
RispondiEliminaSiccome non abbiamo certezza della sorte che avremo nell'aldilà, meglio essere gentili. Nella religione cattolica i fedeli sono prodighi: offerte alla messa, lasciti, beneficienza, percentuale alla Chiesa sulla dichiarazione dei redditi, collette popolari per ristrutturare le loro chiese, finanziamenti più o meno occulti dello Stato, che tassa anche chi cattolico non lo è. E' impressionante quanto la Chiesa sia ricca e quanto alcuni parroci debbano puntellare le loro parrocchie perchè senza fondi per i restauri. Ma si sa, la religione non ha nulla a che vedere con le S.p.a.
In India, e in altri Paesi nel mondo, vedo una partecipazione di massa, comunitaria, solidale. Casomai recano frutta, fiori, cibi al dio venerato. Alla portata i tutti. A quegli dei va bene lo stesso.