
San Zeno, Verona
(Da: duepassinelmistero.com)
Accrescitivo si "rosa".
Finestra circolare costituita dalla disposizione a raggiera di vari elementi compositivi (colonnine, per esempio) raccordati da archetti, posta generalmente al centro della facciata di una chiesa, ma presente talvolta anche nelle absidi, nei campanili, nelle cupole.
Derivato probabilmente dalle finestre a oculo di certe basiliche paleocristine, il rosone trovò il suo maggior sviluppo nell'architettura romanica, soprattutto padana (San Zeno a Verona, duomo di Parma, duomo di Modena) e pugliese (cattedrali di Ruvo e di Troia), e successivamente in quella gotica con l'aumento delle dimensioni e della ricchezza decorativa; particolarmente notevoli gli esempi del gotico francese (cattedrali di Reims, Rouen e Amiens) che raggiungono anche i 13 metri di diametro. Nel Rinascimento il rosone fu impiegato più raramente e scomparve quasi totalmente in epoca barocca.
giovedì 28 luglio 2011
Rosone
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Qualche rosone e' veramente meraviglioso! Oltre che abbellire la facciata, permettono alla luce di entrare ! ..... peccato che siano caduti in disuso ... avevano il loro fascino
RispondiEliminaQualche rosone e' veramente meraviglioso! Oltre che abbellire la facciata, permettono alla luce di entrare ! ..... peccato che siano caduti in disuso ... avevano il loro fascino
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E' caduto in disuso un pò tutto. Da molti anni le chiese che vengono costruite sembrano garage...
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E' caduto in disuso un pò tutto. Da molti anni le chiese che vengono costruite sembrano garage...
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