venerdì 22 luglio 2011

Rodi


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Villaggio Lindos

(Da: greekislandsbooking.com)



Città e isola della Grecia nel Mar Egeo, del gruppo delle Sporadi Meridionali.
Rodi città è il capoluogo della provincia del Dodecaneso, attivo porto commerciale e turistico. Fu fondata nel 408 a.C. con impianto urbanistico ottagonale, era sistemata su terrazze digradanti verso il mare e i due porti, con effetto scenografico. I più importanti resti monumentali si trovano sull'acropoli, come le fondazioni del tempio dorico di Zeus e Atena e il santuario di Apollo Pizio. Più in basso sono i resti dello stadio, del ginnasio e di un odeon. La città di Rodi conserva anche notevolissimi monumenti dei secoli XIV-XVI. Le mura, uno dei massimi esempi di architettura militare quattro-cinquecentesca, furono innalzate sotto la direzione di architetti italiani. All'interno si trovano numerose costruzioni della fine del XV secolo, come l'Ospedale dei Cavalieri, gli Alberghi di Francia, di Provenza, ecc., il Palazzo della Castellania e varie case della via dei Cavalieri. Lo stile di questi edifici unisce elementi tardo-gotici francesi e iberici con motivi rinascimentali e derivazioni bizantine. Caratteristico il quartiere turco, con varie moschee.
L'isola di Rodi, che le leggende vogliono nata dagli amori del Sole con la ninfa Rhoda, fu abitata già in epoca preistorica come testimoniano le necropoli di Ialiso e gli scavi archeologici di Camiro. Fu invasa da coloni dell'Attica e del Peloponneso, intorno al 1100 a.C. fu occupata dai Dori, che vi costruirono le città di Ialiso, Camiro e Lindo. Dopo varie vicissitudini con Roma, Augusto diede a Rodi il titolo di città alleata e con Vespasiano entrò a far parte dell'Impero Romano. Più volte saccheggiata dagli Arabi a partire dal 653, nel 1082 Rodi strinse rapporti commerciali con Venezia. Nel 1248 i Genovesi occuparono l'isola. Dopo i vari assedi del sultano d'Egitto e di Maometto II, nel 1522 Solimano I attaccò l'isola, a cui vennero in aiuto i Veneziani, i Genovesi e gli abitanti di Candia ma, dopo sei mesi, dovettero abbandonare l'isola. Nel 1912 Rodi fu occupata dagli Italiani e nel 1948 entrò a far parte del Regno di Grecia. La colonizzazione micenea (1400-1100 a.C.) è documentata da numerose necropoli (Ialiso, Calavarda, ecc). Il fiorire dell'isola è documentato dalle necropoli di Lindo, Camiro e Ialiso, ricche di ceramica geometrica, attica, di statuette ioniche, di oreficerie. In età ellenistica l'isola fu il centro di una ricca produzione di sculture, opera di artisti locali e asiatici. Le sculture più famose sono la Nike di Samotracia, i gruppi del Laocoonte e del Toro Farnese.


 

4 commenti:

  1.  .... non sapevo fosse stata occupata dagli Italiani .  alle spalle vedo che ha un bel fardello storico ..... crocevia tra oriente e occidente ..... . I Greci sono molto ospitali e ci considerano 'cugini' , hanno molti monumenti e un bel mare  .... chi puo' ci vadi tranquillamente!

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  2.  .... non sapevo fosse stata occupata dagli Italiani .  alle spalle vedo che ha un bel fardello storico ..... crocevia tra oriente e occidente ..... . I Greci sono molto ospitali e ci considerano 'cugini' , hanno molti monumenti e un bel mare  .... chi puo' ci vadi tranquillamente!

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  3. @ ZENITeNADIR: Dev'essere un bel posto, sì. Il Mediterraneo è stato un "subbuglio" fra invasioni e conquiste militari e commerciali. Un pullulio di navi che lo attraversavano a destra e a manca per i motivi più svariati. Difatti le varie "razze" si sono mescolate dando vita al tipo "mediterraneo", che le accorpa tutte. Gli Italiani, che, dopo l'Impero Romano hanno sempre fatto schifo con le mire di conquista, hanno invece brillato sul lato commerciale. Genova, Venezia, Amalfi, Pisa e le altre città della Repubblica Marinara, hanno costruito una bella rete che arrivava fin alla Cina e all'India. Ci hanno arricchiti e hanno fatto conoscere al nostro popolo le usanze e le creazioni di  Terre lontane. Mooolto più utile delle guerre! 

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  4. @ ZENITeNADIR: Dev'essere un bel posto, sì. Il Mediterraneo è stato un "subbuglio" fra invasioni e conquiste militari e commerciali. Un pullulio di navi che lo attraversavano a destra e a manca per i motivi più svariati. Difatti le varie "razze" si sono mescolate dando vita al tipo "mediterraneo", che le accorpa tutte. Gli Italiani, che, dopo l'Impero Romano hanno sempre fatto schifo con le mire di conquista, hanno invece brillato sul lato commerciale. Genova, Venezia, Amalfi, Pisa e le altre città della Repubblica Marinara, hanno costruito una bella rete che arrivava fin alla Cina e all'India. Ci hanno arricchiti e hanno fatto conoscere al nostro popolo le usanze e le creazioni di  Terre lontane. Mooolto più utile delle guerre! 

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