
(Da: digilander.libero.it)
C'è, vicino a Roma, un "parco di divertimenti" che ha ottenuto, inspiegabilmente, la licenza a giardino zoologico ai sensi del D.Lgs 73/2005.
E' un riconoscimento estremamente importante in tema di conservazione della biodiversità, di protezione della fauna selvatica e di salvaguardia della diversità biologica, così come previsto dal Decreto che recepisce la Direttiva Europea 1999/22.
Le specie animali presenti in questo parco, in particolare acquatiche quali delfini e vari pinnipedi, oltre a numerosi volatili esotici, dovrebbero essere oggetto di particolare attenzione e tutela e presentati al pubblico a fini educativi e con estremo rispetto.
Di fatto questa struttura persevera, nella pubblicità e nei fatti, a porsi come un parco di divertimenti, utilizzando gli animali per dei veri e propri show a scapito degli obiettivi che sarebbe tenuta a perseguire: il benessere degli animali che ospita.
Inoltre, al suo interno, nella stagione estiva, sono state pubblicizzate una serie di iniziative che non hanno nulla a che fare con le finalità della struttura, quali concerti aperti al grande pubblico, spettacoli serali ed addirittura la possibilità di nuotare con i delfini. Questi eventi sono in netto contrasto con i doveri a carico di un giardino zoologico riconosciuto a termini di legge in quanto, per esempio, gli spettacoli, i concerti, le esibizioni artistiche, possono avvenire solo in appositi spazi, lontani dai recinti degli animali ed isolati acusticamente per non recare disturbo agli animali stessi. Mentre invece il grande concerto previsto è in prossimità dello stadio dei delfini che, fra l'altro, sono oggetto di spettacoli notturni e di attività di nuoto con il pubblico.
Il D.M. 469 del 2001 specifica che:"I delfini devono essere protetti dai rumori eccessivi, inclusi rumori derivanti da impulsi irregolari; il livello del rumore deve essere tenuto il più basso possibile, tale da non costituire pericolo per la salute ed il benessere dei delfini. Il nuoto con i delfini è vietato, è invece permesso solo con l'addestratore. Al veterinario, al biologo e al curatore è consentito di effettuare immersioni con i delfini allo scopo di provvedere alla loro cura o alla ispezione delle strutture. Altri soggetti possono essere autorizzati, solamente per scopi scientifici, dall'Autorità di gestione CITES, sentita l'Autorità scientifica CITES. I delfini non devono essere alimentati dal pubblico, nè devono entrare a contatto fisico con lo stesso. Durante le eventuali dimostrazioni la sorveglianza deve essere continua per evitare che i visitatori abbiano un contatto fisico con gli esemplari o gettino oggetti nelle vasche".
La LAV ha diffidato la struttura dal mettere in atto qualsiasi manifestazione che si ponga in contrasto con il benessere animale così come sancito dalle norme vigenti, richiamandola al ruolo che le è stato riconosciuto. Inoltre, ha richiesto al Ministero dell'Ambiente maggiore attenzione nella concessione delle licenze onde evitare che strutture assolutamente inidonee possano ottenere riconoscimenti da parte dello Stato e continuare impunemente a perseguire attività a scopo di lucro attraverso l'uso e l'abuso degli animali che detengono.
Tante prescrizioni, tante attenzioni che vengono vanificate da arene colme di un pubblico urlante che applaude le esibizioni di animali che dovrebbero essere presenti unicamente per partecipare a programmi di ricerca per la conservazione della specie, programmi di educazione e sensibilizzazione e di arricchimento del pool genetico.
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Ma sarebbe anche l'ora che smettessimo di portare i bambini agli zoo, ai circhi e ai parchi marini??? Ma non vi fanno pena ste creature rinchiuse in questo modo??? Che stiamo, all'epoca dell'antica Roma coi spettacoli al Colosseo e al Circo Massimo??? Non sappiamo andare un poco avanti??? Vi piacerebbe, a voi, saltare a comando??? O balzellare a suon di schiocchi su una gamba sola??? Attraversare un cerchio di fuoco? Roteare su voi stessi a suon di musica? Vi piacerebbe? Divertitevi in altro modo, che ce ne sono tantissimi. E lasciate in pace gli animali.
sabato 23 luglio 2011
Parchi dei divertimenti. Di chi???
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ho capito esattamente di cosa parli .... hanno messo delle pubblicita' immense !!!!! Ma la gente non si sarebbe divertita uguamente facendo un acqua park senza bestiole???? Io penso di si' ..... Credo che determinati tipi di permessi o licenze non andrebbero proprio rilasciate ecco!
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Non ho citato il nome per non essere molestata...
RispondiEliminaCerto che i bambini si divertono agli acquapark e affini! Sono gli adulti che non crescono! Non sanno insegnare l'amore verso gli animali, il rispetto e una cultura che abbraccia tutte le creature che, purtroppo, popolano la Terra con noi! Per poco, mi sa...
Sospetto varie spalmatine qua e là, per ottenere sta licenza...