sabato 30 luglio 2011

Libere sabbie


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(Da: trainernet.net)



In Italia, più che spiagge libere, abbiamo spiagge anarchiche.
Non c'è una legge nazionale che stabilisca chi e come si devono ripartire i quasi 5mila km di costa balneabile, così la Puglia ha deciso per un 60% libera e un 40% agli stabilimenti, invece la Liguria arriva a una media del 16% di spiagge libere su 135 km di costa.
Il federalismo demaniale ha fatto il resto: liberi tutti, a discrezione dei Comuni. Circa il 70% dei bagnanti sceglie una spiaggia libera, ma manca dagli enti locali una risposta sulla sicurezza, un bagnino, insomma. Ma anche qui non c'è un obbligo. Se qualcuno annega, un sindaco si può difendere dall'accusa di non aver predisposto alcun servizio di guardia spiaggia dicendo che "mancano i fondi". In altre località, su spiagge dove secondo l'ordinanza comunale si doveva garantire la sorveglianza, i pochi denari prevedono la presenza dei bagnini solo a luglio e agosto. C'è chi mette cartelli per avvisare che, se vi sentite male, nessuno verrà a salvarvi.
Un approccio fai-da-te sull'85% delle spiagge libere.
Si salvi chi può ...

>o<

Consiglio: se non c'è il bagnino, non andate mai in spiaggia da soli. Non nuotate dove non si tocca,così, se c'è bisogno di intervento, vengono a ripescarvi a piedi. Non entrate in acqua col mare mosso. Non fate mai il bagno prima di quattro ore dopo i pasti principali (tre se mangiate leggero). Se avete bambini non perdeteli mai d'occhio: vi riposerete quando saranno grandi. Mia cognata spesso si perdeva le figlie scatenate fra gli ombrelloni e per la spiaggia. Passava il tempo a chiacchierare con chiunque, molestando le persone che volevano star tranquille. I bambini sono bassi, sono piccoli, si confondono col paesaggio. Basta si siedano dietro un patino e spariscono. Il megafono del bagnino spesso chiamava le mie nipoti, sperdute fra le lande: erano famose tutt'e tre per chilometri. Così tanto famose che sono uscite sul giornale. Mia cognata gongolava.Tutt'ora, non ha capito che era una pubblicità negativa. "Parlate di me, bene o male non importa. Basta ne parliate".
 

 

4 commenti:

  1.  Il sogno di molti sarebbe una bella spiaggia pubblica ..... dico sogno perche' in realta' (come al solito in Italia) se il privato significa 'poco' altresi' pubblico significa 'niente' . Per niente intendo: niente bagnino, niente vigilanza, niente primo soccorso, niente servizi igienici, niente docce, niente pulizia, niente di niente e se aggiungiamo che i piu' sono maleducati......ecco come diventa una gornata in spiaggia pubblica: .....  asciugamano posizionato su un misto di sabbia, cicche, vetri, bottiglie vuote e lattine ..... pallonata nel muso ogni ora, pallina da racchettoni nel muso ogni mezz'ora, passaggio di gente sul proprio asciugamano, capriccio di bambino del vicino ogni quindici minuti, suono di cellulare del vicino ogni dieci minuti, schizzate di acqua proveniente dai bagnanti che ricade sulla propria pelle calda ogni cinque minuti, radiolina assordante in continuazione . I bagni privati queste cose le sanno .... quindi .... vuoi anda' al mare? si? paga!

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  2.  Il sogno di molti sarebbe una bella spiaggia pubblica ..... dico sogno perche' in realta' (come al solito in Italia) se il privato significa 'poco' altresi' pubblico significa 'niente' . Per niente intendo: niente bagnino, niente vigilanza, niente primo soccorso, niente servizi igienici, niente docce, niente pulizia, niente di niente e se aggiungiamo che i piu' sono maleducati......ecco come diventa una gornata in spiaggia pubblica: .....  asciugamano posizionato su un misto di sabbia, cicche, vetri, bottiglie vuote e lattine ..... pallonata nel muso ogni ora, pallina da racchettoni nel muso ogni mezz'ora, passaggio di gente sul proprio asciugamano, capriccio di bambino del vicino ogni quindici minuti, suono di cellulare del vicino ogni dieci minuti, schizzate di acqua proveniente dai bagnanti che ricade sulla propria pelle calda ogni cinque minuti, radiolina assordante in continuazione . I bagni privati queste cose le sanno .... quindi .... vuoi anda' al mare? si? paga!

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  3. @ ZENITeNADIR: Nel lontano 1981-82 sona andata per l'ultima volta in spiaggia, a Jesolo. Ho affittato un ombrellone in prima fila (col supplemento "panorama" e comodi lettini, invece delle sdraio che, quando te ce siedi, prendi la forma della lumaca), mio sogno fin da piccina...
    Beh...accanto a me c'era un'attempato signore che amava la compagnia dei giovani, non ricordo che faceva, ma attirava sempre una decina di adolescenti che si accoccolavano tutt'intorno. "Tutt'intorno" era anche il mio misero spazio. Un pò alla volta, si restringeva la mia area d'azione, fino a che mi son trovata la schiena di un giovane virgulto appoggiata al mio lettino. Non ci ho visto più. Visto che le occhiatacce all'attempato signore non avevano sortito alcunchè, sono sbottata urlando e gesticolando, facendogli un rapido elenco delle sue "qualità" di intrattenitore. Come vedi, anche se paghi, non vuol dire affatto che starai in pace. Dipende molto da chi ti circonda. Una soluzione che ho trovato è quella di munirmi di bici ed avventurarmi dove non c'è nessuno (o quasi). Ma mai da sola.

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  4. @ ZENITeNADIR: Nel lontano 1981-82 sona andata per l'ultima volta in spiaggia, a Jesolo. Ho affittato un ombrellone in prima fila (col supplemento "panorama" e comodi lettini, invece delle sdraio che, quando te ce siedi, prendi la forma della lumaca), mio sogno fin da piccina...
    Beh...accanto a me c'era un'attempato signore che amava la compagnia dei giovani, non ricordo che faceva, ma attirava sempre una decina di adolescenti che si accoccolavano tutt'intorno. "Tutt'intorno" era anche il mio misero spazio. Un pò alla volta, si restringeva la mia area d'azione, fino a che mi son trovata la schiena di un giovane virgulto appoggiata al mio lettino. Non ci ho visto più. Visto che le occhiatacce all'attempato signore non avevano sortito alcunchè, sono sbottata urlando e gesticolando, facendogli un rapido elenco delle sue "qualità" di intrattenitore. Come vedi, anche se paghi, non vuol dire affatto che starai in pace. Dipende molto da chi ti circonda. Una soluzione che ho trovato è quella di munirmi di bici ed avventurarmi dove non c'è nessuno (o quasi). Ma mai da sola.

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