
Stazione di Helsinki
(Da: ioviaggiointreno.com)
Architetto e urbanista finlandese nato a Rantasalmi nel 1873 e morto a Broomfields Hills (Usa) nel 1950.
Il suo lavoro, che è stato caratterizzato da un'eclettismo che riecheggia l'Art Nouveau, fu fondamentale per l'affermarsi del romanticismo nazionale, come per la stazione di Helsinki. Nel 1923 si trasferì in Usa dove diresse l'Accademia d'arte di Cranbrook e fondò uno studio a Detroit. Tra le opere del periodo americano ricordiamo la sua casa a Cranbrook e la Kleinhaus Music Hall di Buffalo.
domenica 31 luglio 2011
Eliel Saarinen
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... se non ricordo male l'Art Nouveau e' quella ghirigorosa che si trova in basso nella classifica delle mie preferenze (salvo qualcosina - ina) . ..... anche se non compaiono ghirigori ...... vedo l'abuso del vetro!
RispondiElimina... se non ricordo male l'Art Nouveau e' quella ghirigorosa che si trova in basso nella classifica delle mie preferenze (salvo qualcosina - ina) . ..... anche se non compaiono ghirigori ...... vedo l'abuso del vetro!
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Riecheggia l'Art Nouveau!
RispondiEliminaIl vetro serve per dare luce agli interni. Volevi una stazione buia? Che scippano pure in piena luce?
@ ZENITeNADIR: Riecheggia l'Art Nouveau!
RispondiEliminaIl vetro serve per dare luce agli interni. Volevi una stazione buia? Che scippano pure in piena luce?